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Nota Tecnica del 2 agosto 2019

È disponibile la Nota Tecnica del 2 agosto 2019 con i consigli riguardanti la Difesa Integrata.

Nota Tecnica del 2 agosto 2019

Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).​


Le indicazioni riportate nella seguente nota tecnica fanno riferimento alle disposizioni contenute nei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna.


CILIEGIO

DEROGA: Uso eccezionale autorizzato in deroga dal Ministero della Salute valido per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'impiego del formulato “Kanemite” a base di Acequinoyl per la difesa del ciliegio in post raccolta da attacchi di ragnetto rosso - impiego consentito per 120 giorni a partire dal 18/06/2019 al 15/10/2019.

CILINDROSPORIOSI. In caso di presenza intervenire dopo la raccolta con Syllit 355 SC dose 125-150 ml/hl e 1,9 litri/ha (p.a. Dodina, max 2 tratt./anno).

RAGNETTO ROSSO. In caso di infestazioni contattare il tecnico di riferimento.

 

PESCO

DEROGA: in data 02/05/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un intervento da realizzarsi con Tiofanate metile per la difesa di pesche e nettarine destinate alla trasformazione industriale dai cancri rameali.

DEROGA: in data 06/06/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore trattamento fungicida (il quinto) con IBE e conseguente aumento da 2 a 3 degli interventi, tra Difenconazolo e Tebuconazolo, per la monilia del pesco.

DEROGA: in data 12/06/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'impiego di Mancozeb (formulato commerciale Penncozeb DG) per il controllo delle batteriosi (Xanthomonas campestris p.v. pruni, Pseudomonas syringae spp.) su pesco.

DEROGA: in data 05/07/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'impiego del formulato Reldan LO a base del p.a. Clorpirifos metile per la difesa del pesco dalla cimice asiatica e aumento di un intervento con fosforganici sulla coltura.

DEROGA: in data 12/07/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore intervento con Etofenprox (il terzo) per il controllo della cimice asiatica su pesco.

MONILIA. In pre-raccolta, intervenire con Zefir 25 WDG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno con IBE, 7 gg. di carenza) oppure con Luna Experience dose 40-50 ml/hl e 0,6-0,75 litri/ha (p.a. Fluopyram + Tebuconazolo, max 1 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, con IBE max 4 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Pyraclostrobin, max 3 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, 3 gg. di carenza) oppure con Flint Max dose 20 g/hl e 300 g/ha (p.a. Trifloxistrobin + Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, con IBE max 4 tratt./anno, 7 gg. di carenza). N.B. Per questa avversità sono consentiti al massimo 4 trattamenti complessivi all'anno.

BATTERIOSI. Intervenire, nei frutteti infetti e nelle varietà sensibili, ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-150 g/hl e 0,8-1 kg/ha (p.a. Solfato di Rame, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 6 kg/ha di sostanza attiva/anno). Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha). In alternativa intervenire con Penncozeb DG dose 210 g/hl e max 2,1 kg/ha (p.a. Mancozeb, max 2 tratt./anno e 5 complessivi fra Ziram, Mancozeb e Captano da deroga concessa il 12/06/19, 30 gg. di carenza).

CIDIA MOLESTA. Continua il volo degli adulti. Si consiglia di trattare 4 giorni dopo il superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana con Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Spintor o Laser dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza, attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni) oppure con Affirm dose 300 g/hl e 4 kg/ha o Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza). Tutti questi prodotti sono efficaci anche contro ANARSIA. Trebon Up è attivo contro CIMICE ASIATICA.

ANARSIA. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare circa 7-8 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Affirm dose 300 g/hl e 4 kg/ha o Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Spintor o Laser dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni.

AFIDI. Intervenire in presenza di reinfestazioni con Kestrel dose 30-50 ml/hl e 0,35-0,50 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 1 tratt./anno e max 2 come Acetamiprid, 14 gg. di carenza) attivo anche contro CIMICE ASIATICA.

TRIPIDE ESTIVO. In caso di presenza o di danni nell'anno precedente, trattare le nettarine e le pesche vellutate con Laser o Spintor dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno di cui max 2 consecutivi, 7 gg. di carenza; attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni).

FORFICULE. In caso di presenza negli anni precedenti si consiglia di applicare un sottile anello di colla alla base del tronco in modo di formare una barriera. Chi volesse verificare la presenza può utilizzare dei rifugi trappola costruiti con fasci di canne o cartone ondulato, posizionandoli sulla base del tronco.

CIMICE ASIATICA. In caso di necessità, trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure con Reldan LO dose 200 ml/hl e max 5 litri/ha (p.a. Clorpirifos metile, max 2 tratt./anno e max 3 tratt./anno tra Clorpirifos metile, Fosmet e Formentanate, 15 gg. di carenza). L'eventuale secondo intervento con il formulato Reldan LO non va considerato all'interno del pacchetto dei tre fosforganici (vedi deroga).

RAGNETTO ROSSO. Sono stati segnalati alcuni casi. Negli impianti colpiti, al superamento della soglia del 60% di foglie colpite, intervenire con Nexter dose 50-75 ml/hl e 1 litro/ha (p.a. Pyridaben, 14 gg. di carenza) oppure Vertimec Pro dose 75-100 ml/hl pari a 0,75-1,25 litri/ha (p.a. Abamectina, 14 gg. di carenza) N.B. Al massimo 1 intervento acaricida/anno.

CICALINE. Intervenire in presenza di infestazioni diffuse impiegando Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza).

 

ALBICOCCO

A decorrere dal 13 agosto 2019 sarà applicato il Regolamento UE 2019/89 del 18 gennaio 2019 che prevede la modifica su alcune colture dei limiti massimi di residui (LMR) e delle carenze di Etofenprox: in funzione della conseguente prossima pubblicazione della nuova etichetta di TREBON UP il tempo di carenza passerà da 7 a 10 giorni; PERTANTO, GIÀ DA ORA È NECESSARIO ATTENERSI A QUESTA PRESCRIZIONE.

ANARSIA. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare circa 7-8 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 10 gg. di carenza) oppure Calypso dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Thiacloprid, max 1 tratt./anno e max 2 tratt./anno nella zona collinare a sud della via Emilia se non si usano altri neonicotinoidi e attivo su AFIDI, 14 gg. di carenza) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) oppure Spintor o Laser dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) oppure Steward dose 16,5 g/hl e min 165 - max 198 g/ha (p.a. Indoxacarb, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza); questi ultimi due prodotti sono attivi anche su FORFICULE con interventi notturni.

CIDIA MOLESTA. Nelle varietà tardive si possono rilevare attacchi anche di CIDIA DEL PESCO e su queste è necessario intervenire. Si consiglia di trattare 4-5 giorni dopo il superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana con Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 10 gg. di carenza) attivo su CIMICE ASIATICA oppure con Calypso dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Thiacloprid, max 1 tratt./anno e max 2 tratt./anno nella zona collinare a sud della via Emilia se non si usano altri neonicotinoidi e attivo su AFIDI, 14 gg. di carenza) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) oppure Spintor o Laser dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza).

FORFICULE. Nel caso di danni nell'anno precedente applicare Centurio dose 10-20 kg/ha (esca granulare a base di Clorpirifos). Contattare il tecnico di riferimento per definire la tempistica di applicazione. Alcuni prodotti usati in funzione ANARSIA hanno attività anche contro questa avversità.

CIMICE ASIATICA. In caso di presenza trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 1 tratt./anno ma nessuno se vengono eseguiti 2 trattamenti con Thiacloprid, 14 gg. di carenza) oppure Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha (p.a. Deltametrina, max 2 tratt./anno, 3 gg. di carenza) oppure Calypso dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Thiacloprid, max 1 tratt./anno e max 2 tratt./anno nella zona collinare a sud della via Emilia se non si usano altri neonicotinoidi, 14 gg. di carenza) oppure con Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 10 gg. di carenza) usato in funzione di altre avversità.

CICALINE. Sono segnalate forti presenze: fare attenzione in modo particolare ai giovani impianti impiegando Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) .

 

SUSINO EUROPEO E CINO-GIAPPONESE

DEROGA: in data 30/05/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di massimo due interventi con Mancozeb (f.c. Penncozeb DG), per il controllo delle batteriosi (Xanthomonas spp., Pseudomonas spp.).

DEROGA: in data 12/07/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'inserimento di due interventi con i piretroidi, presenti nel disciplinare di produzione integrata del susino su altre avversità, in sostituzione di due applicazioni con Etofenprox per il controllo di Cidia funebrana.

A decorrere dal 13 agosto 2019 sarà applicato il Regolamento UE 2019/89 del 18 gennaio 2019 che prevede la modifica su alcune colture dei limiti massimi di residui (LMR) di Etofenprox (prodotto commercializzato come TREBON UP); PERTANTO NON UTILIZZARE ETOFENPROX SU SUSINO PER NON INCORRERE IN EVENTUALI PROBLEMI DI SUPERAMENTO DEI NUOVI LMR.

MONILIA. Nella fase di pre-raccolta intervenire con Zefir 25 WDG o Ares 25 WG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno con IBE, 7 gg. di carenza) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Piraclostrobin, max 3 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, 3 gg. di carenza) oppure con Flint Max dose 20 g/hl e 300 g/ha (p.a. Trifloxistrobin + Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, con IBE max 4 tratt./anno, 7 gg. di carenza).

CIDIA DEL SUSINO. Il modello segnala l'inizio del terzo volo degli adulti. Intervenire 5 giorni dopo il superamento soglia di 10 catture per trappola e per settimana con Laser o Spintor dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi) oppure con oppure con Affirm dose 300 g/hl e 4 kg/ha o Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) entrambi attivi su EULIA, oppure con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure con Spada WDG dose 319 g/hl e max 3,190 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno) oppure con Calypso dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Thiacloprid, max 1 tratt./anno, 14 gg. di carenza), attività collaterale su CIMICE ASIATICA.

EULIA. Intervenire in presenza di larve. Eventuali interventi in funzione di CIDIA DEL SUSINO con Emamectina o Spinosad sono da ritenersi attivi anche contro questa avversità.

METCALFA. In caso di presenza intervenire con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) con attività collaterale su CIMICE ASIATICA.

RAGNETTO ROSSO. Al superamento della soglia del 60% di foglie occupate intervenire con Nexter dose 75 ml/hl e 1 litro/ha (p.a. Pyridaben, 14 gg. di carenza) oppure con Vertimec Pro dose 75-100 ml/hl e 0,75-1,25 litri/ha (p.a. Abamectina, 28 gg. di carenza). N.B. Per questa avversità è consentito al massimo 1 intervento all'anno.

 

MELO

DEROGA: in data 30/05/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'anticipo dell'impiego della s.a. Thiacloprid per la difesa del melo dalla prima generazione di Carpocapsa (Cydia pomonella).

DEROGA: in data 12/07/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore intervento (il secondo) con la sostanza attiva Thiacloprid per il controllo della cimice asiatica su melo.

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Ispezionare con cura gli appezzamenti. In caso di presenza della malattia contattare il tecnico di riferimento. Solo in funzione di una presenza, anche nell'anno precedente, della malattia, possono essere utili interventi con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150-200 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta); eventuali trattamenti a base di Poltiglia Disperss o Poltiglia 20 WG/PB devono assolutamente essere concordati assieme al tecnico (dosaggi e modalità) in quanto potrebbero risultare fitotossici se mal impiegati.

TICCHIOLATURA ESTIVA. Continuare a coprire ancora in questa fase intervenendo solo negli impianti con presenza di macchie con Merpan 80 WDG dose 160 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Captano, max 14 tratt./anno tra Dithianon e Captano, 21 gg. di carenza; con Captano fare attenzione alla fitotossicità: distanziarne l'eventuale impiego di almeno 21 giorni dall'impiego di oli minerali e zolfo; non miscelare con Poltiglie Bordolesi e prodotti in formulazione EC; non miscelare con oli minerali o Dodina o Fosetil Al) oppure con Karma 85 (max 5 tratt./anno) o Vitikappa (max 6 tratt./anno) dose 5 kg/ha (p.a. Bicarbonato di Potassio).

CARPOCAPSA. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire dopo 3 giorni con Calypso dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Thiacloprid, max 2 tratt./anno da deroga e parzialmente attivo su AFIDI e CIMICE, 14 gg. di carenza) oppure dopo 6-7 giorni con Laser o Spintor dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno con spinosine e max 2 tratt. consecutivi, 7 gg. di carenza) oppure con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno tra Clorpirifos, Fosmet e clorpirifos metile, acidificare l'acqua, 28 gg. di carenza) oppure con Affirm dose 300 g/hl e 4 kg/ha o Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza).

RAGNETTO ROSSO. Al superamento della soglia del 90% di foglie occupate intervenire verificando la presenza di predatori con Nexter dose 75 ml/hl e 1 litro/ha (p.a. Pyridaben, 14 gg. di carenza) oppure con Cal-Ex 1,9 EW o Zetor dose 80 ml/hl e 0,96 litri/ha (p.a. Abamectina, 3 gg. di carenza) oppure con Kanemite dose 120 ml/hl e 1,8 litri/ha (p.a. Acequinocyl, 30 gg. di carenza). N.B. Per questa avversità è consentito al massimo 1 intervento acaricida all'anno.

EULIA. Trattare in presenza di larve (soglia: 5% di getti infestati) con Steward dose 16,5 ml/hl e minimo 165 ml/ha (p.a. Indoxacarb, max 4 tratt./anno). Spinosad o Spinetoram utilizzati in funzione CARPOCAPSA avranno una attività collaterale su Eulia.

BUTTERATURA AMARA. Trattare con Ligoplex CA dose 2-4 litri/ha (ossido di calcio) oppure con Neobit dose 800 g/hl (cloruro di calcio) per continuare fino alla raccolta ad intervalli di 10-15 giorni. Verificare sempre la compatibilità con altri prodotti.

 

PERO

DEROGA: in data 15/05/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore intervento fungicida (il quinto) con sostanze attive appartenenti al gruppo degli inibitori della sintesi degli ergosteroli (IBE) per la difesa del pero nei confronti di ticchiolatura e maculatura bruna.

DEROGA: in data 21/06/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore intervento insetticida (il quinto) con fosforganici per il controllo della cimice asiatica su pero. L'esecuzione del quinto intervento con fosforganici va a sostituire un eventuale intervento con piretroidi.

DEROGA: in data 17/07/2019 è stata concessa deroga valida per l'intero territorio della regione Emilia-Romagna per l'esecuzione di un ulteriore intervento (il terzo) tra Fludioxonil (Geoxe) e Fludioxonil + Ciprodinil (Switch) e l'aumento del numero degli interventi previsti tra Dithianon e Captano da 12 a 14 per il contenimento della maculatura bruna del pero.

TICCHIOLATURA. In presenza di macchie intervenire ancora, in previsione di pioggia, con Merpan 80 WDG dose 160 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Captano, max 12 tratt./anno tra Dithianon e Captano, 21 gg. di carenza; con Captano fare attenzione alla fitotossicità: distanziarne l'eventuale impiego di almeno 21 giorni dall'impiego di oli minerali e zolfo; non miscelare con Poltiglie Bordolesi e prodotti in formulazione EC; non miscelare con oli minerali o Dodina o Fosetil Al), attivo anche su MACULATURA BRUNA, oppure con Karma 85 (max 5 tratt./anno) o Vitikappa (max 6 tratt./anno) dose 5 kg/ha (p.a. Bicarbonato di Potassio).

MACULATURA BRUNA. Il rischio infettivo è elevato. In caso di necessità trattare con Zefir 25 WDG dose 50 g/hl e max 750 g/ha (p.a. Tebuconazolo, max 3 tratt./anno e max 5 tratt./anno con IBE, 14 gg. di carenza) oppure Switch dose 60-80 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Fludioxinil + Ciprodinil, max 2 tratt./anno tra Geoxe e Switch, 3 gg. di carenza) oppure Geoxe dose 30 g/hl e 0,45 kg/ha (p.a. Fludioxonil, max 2 tratt./anno tra Geoxe e Switch, 3 gg. di carenza): tutti questi prodotti non hanno efficacia per Ticchiolatura. Per aumentare l'efficacia dell'intervento, è possibile aggiungere al prodotto di copertura (Rame o Captano) Flint dose 15 g/hl e 0,225 kg/ha (p.a. Trifloxystrobin, max 3 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Cabrio WG dose 0,5 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin, max 3 tratt./anno, 21 gg. di carenza). N.B. Con Strobilurine max 3 tratt./anno totali.

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Il rischio infettivo è elevato. In caso di presenza della malattia, intervenire asportando e bruciando il materiale infetto. In caso di presenza della malattia si consiglia di intervenire con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150-200 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta, 7 gg. di carenza) oppure Poltiglia Disperss dose 250 g/hl o Poltiglia 20 WG/PB Green dose 65-500 g/hl e 1-2,5 kg/ha (p.a. Rame, 4 kg/ha/anno di sostanza attiva, distanziare 5 giorni da Fosetil Al e attivo anche su TICCHIOLATURA e MACULATURA BRUNA).

CARPOCAPSA. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire dopo 6-7 giorni con Laser o Spintor dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno con spinosine e max 2 tratt. consecutivi, 7 gg. di carenza) oppure con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno e max 5 tratt./anno tra Clorpirifos, Fosmet e Clorpirifos metile, acidificare l'acqua, 28 gg. di carenza) oppure con Affirm dose 300 g/hl e 4 kg/ha o Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza).

PSILLA. In presenza di melata o quando il rapporto tra numero di getti con psilla e antocoridi è maggiore di 5, intervenire con lavaggi oppure in presenza uova gialle - neanidi intervenire con Vertimec Pro dose 75 ml/hl (p.a. Abamectina, max 2 tratt./anno).

BRUSONE - RAGNETTO ROSSO. Con temperature superiori ai 28°C, su Williams, Conference e Kaiser, con presenza di ragnetto rosso (come previsto dalla soglia) intervenire con Masai 20 WP dose 500 g/ha (p.a. Tebufenpirad, 7 gg. di carenza) oppure Kanemite dose 120 ml/hl e 1,8 litri/ha (p.a. Acequinocyl, 30 gg. di carenza, consigliata l'acidificazione) oppure Nexter dose 50-75 ml/hl e 1 litro/ha (p.a. Pyridaben, 14 gg. di carenza). Questo intervento va posizionato comunque 15-20 giorni dopo un eventuale intervento con Abamectina effettuato in precedenza contro PSILLA. N.B. Per questa avversità è consentito al massimo 1 intervento all'anno.

CIMICE ASIATICA. Controllare i frutteti e in caso di necessità trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure con Reldan LO o Runner LO dose 200 ml/hl e max 5 litri/ha totali (p.a. Clorpirifos metile, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno tra Clorpirifos metile, Fosmet e Clorpirifos etile, 21 gg. di carenza).

EULIA. Trattare in presenza di larve (soglia: 5% di getti infestati) con Steward dose 16,5 ml/hl e minimo 165 ml/ha (p.a. Indoxacarb, max 4 tratt./anno). Spinosad o Spinetoram utilizzati in funzione CARPOCAPSA avranno una attività collaterale su Eulia.

 

NOCE

CARPOCAPSA. Dove si raggiunge la soglia di 2 adulti per trappola/settimana intervenire, dopo 5-6 giorni con Affirm dose 300 g/hl e max 4 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno) oppure con Laser o Spintor dose 30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno) oppure con Calypso dose 25 ml/hl e max 375 ml/ha (p.a. Thiacloprid, max 2 tratt./anno) efficace anche nei confronti degli AFIDI. Eventualmente contattare il tecnico per posizionare la difesa.

MOSCA DELLE NOCI. In caso di presenza di adulti rilevata con trappole cromotropiche gialle, trattare con Spada WDG dose 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno) con azione anche su CARPOCAPSA.

SUNBURN. Nel caso si raggiungano temperature di 34-35° C si rischiano danni sui frutti da ustioni solari. Nell'eventualità è consigliabile irrorare la vegetazione con prodotti a base di CAOLINO. Il prodotto inoltre induce un effetto repellente nei confronti degli insetti.

 

KAKI

METCALFA. In caso di presenza intervenire con Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza).

 

ACTINIDIA

CIMICE ASIATICA. Continuano le segnalazioni della presenza di adulti, di uova e di neanidi. In questa fase è consigliato controllare i frutteti e in caso di necessità contattare il tecnico di riferimento.

 

VITE

PERONOSPORA. Per chi è inserito nei disciplinari non si possono più applicare ditiocarbammati dal 30/06. Continuare la difesa impiegando Poltiglia 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 600-800 g/hl (p.a. Solfato di Rame, 20 gg. di carenza il primo, 5 gg. di carenza il secondo, max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno) applicati in preventivo sulle piogge.

OIDIO. Trattare, in miscela con l'antiperonosporico, con Tiovit Jet o Microthiol Disperss dose 300 g/hl (p.a. Zolfo, 5-7 giorni di persistenza).

BOTRITE. Intervenire, nella fase di invaiatura, per il momento quindi solo sui vitigni precoci, in previsione di pioggia con Switch dose 0,8 kg/ha (p.a. Fludioxinil + Ciprodinil, max 1 tratt./anno, 21 gg. di carenza) oppure Teldor Plus dose 100-150 ml/hl e 1-1,5 litri/ha (p.a. Fenhexamid, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Prolectus dose 100 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Fenpyrazamine, max 1 tratt./anno da etichetta, 14 gg. di carenza). Si ricorda che su questa avversità il disciplinare prevede al momento l'esecuzione di max. 2 tratt./anno.

TIGNOLETTA. È in corso il terzo volo degli adulti. Normalmente, quando si è eseguita una corretta difesa sulla seconda generazione, non è più necessario intervenire. Monitorare la situazione e contattare il tecnico di riferimento. In caso di necessità intervenire al 5% di grappoli con uova a testa nera con Laser o Spintor dose 20 ml/hl (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno, 15 gg. di carenza) o Affirm dose 150 g/hl e comunque 1,5 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Delfin dose 75 g/hl o Costar WG dose 50-100 g/hl (p.a. Bacillus thuringiensis, 3 gg. di carenza). Allo scopo di mettere in atto preventive misure di antiresistenza si consiglia di non ripetere durante la stessa annata lo stesso principio attivo. Si ricorda che su questa avversità il disciplinare prevede l'esecuzione di max 2 tratt./anno con prodotti di sintesi.

RAGNETTO GIALLO. Intervenire al superamento della soglia di 30-45% di foglie infestate con Cal-Ex 1,9 EW dose 50-100 ml/hl e 0,25-1 litro/ha (p.a. Abamectina), attivo anche su ERIOFIDE, oppure con Masai 20 WP dose 0,5 kg/ha (p.a. Tebufenpirad). N.B. Al massimo 1 intervento acaricida/anno.

CICALINE. Si consiglia trattare in caso di forte infestazione con Rufast E-Flo dose 20-60 ml/hl e non oltre 300 ml/ha (p.a. Acrinatrina, max 1 tratt./anno, 28 gg. di carenza). Eventuali trattamenti contro questa avversità in questo periodo sono da ritenersi validi anche contro SCAFOIDEO.

SCAFOIDEO. È il vettore della FLAVESCENZA DORATA, una delle malattie più gravi della vite. Si invita ad un attento monitoraggio, realizzando un approfondito controllo del proprio vigneto, al fine di verificare o meno la presenza dello scafoideo, osservando le foglie dei polloni o quelle basali.

Trattamenti insetticidi obbligatori

Nel 2019 nelle aree viticole delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini dovranno essere effettuati interventi insetticidi obbligatori contro lo scafoideo, come indicato nella Determinazione del Servizio fitosanitario regionale n. 8073 del 10/05/2019.

Sono obbligatori 2 trattamenti:

1) aree vitate delle province di Bologna, Ravenna (con esclusione dei comuni di Cervia e Ravenna), Ferrara (limitatamente alla zona focolaio del comune di Argenta) e Forlì-Cesena (limitatamente alla zona focolaio dei comuni di Castrocaro Terme, Dovadola, Forlì, Modigliana e Predappio);

2) unità vitate dei corpi aziendali in cui sono state riscontrate piante infette da flavescenza dorata al di fuori delle "zone focolaio" e delle "zone di insediamento" e, in presenza di piante sintomatiche, nei comuni di Cervia e Ravenna.

È obbligatorio 1 trattamento:

nelle aree vitate delle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, Modena, Ravenna (limitatamente ai comuni di Cervia e Ravenna) e Rimini. Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo è consigliabile anche un secondo intervento.

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 17 giugno 2019 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura; il primo trattamento o l'unico dovrà comunque essere realizzato entro e non oltre il 15 luglio 2019. Nei vigneti in cui vi è l'obbligo di eseguire 2 trattamenti, questi dovranno comunque essere effettuati nel periodo compreso fra il 17 giugno ed il 10 agosto 2019.

Nella tabella è riportato l'elenco degli insetticidi impiegabili sulla vite per la lotta allo Scaphoideus titanus nella quale sono evidenziati esclusivamente le sostanze attive raccomandate dal Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna (si precisa che le aziende viticole che non rientrano nel campo applicativo dei provvedimenti sopra evidenziati, possono utilizzare anche altri insetticidi autorizzati per la lotta alle cicaline della vite).

Sostanze attive contro lo scafoideo raccomandate dal Servizio Fitosanitario impiegabili in produzione integrata volontaria e in agricoltura biologica sostanze attive ammesse in difesa integrata volontaria ai sensi degli specifici provvedimenti normativi (Reg. CE 1698/2005, CE 1308/2013, UE 1305/2013, UE 1234/07, L.R. 28/98 e L.R. 28/99)

Difesa integrata

Limitazioni e note

Sali potassici degli acidi grassi

 

Clorpirifos metile

 

Acetamiprid

Massimo 1 intervento all'anno

Etofenprox

Massimo 1 intervento all'anno

Acrinatrina

Massimo 1 intervento contro scafoideo tra Acrinatrina e Tau-fluvalinate

Tau-Fluvalinate

Flupyradiflurone

 

Si precisa che nelle aziende ubicate nelle aree nelle quali è previsto 1 trattamento obbligatorio, qualora vengano impiegati prodotti a base di Sali potassici degli acidi grassi o di altre sostanze attive ammesse in agricoltura biologica, sarà necessario effettuare obbligatoriamente un secondo intervento.

 

Strategia di intervento

Sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi sono i seguenti.

Aziende in cui è obbligatorio eseguire 2 trattamenti: eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 17 giugno all'8 luglio 2019; non intervenire prima del termine del periodo della fioritura; eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo.

Aziende in cui è obbligatorio eseguire 1 trattamento: eseguire il trattamento nel periodo che va dal 24 giugno al 10 luglio 2019.

La difesa consigliata prevede Epik SL dose 150 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 1 tratt./anno da disciplinare e max 2 da etichetta , 14 gg. di carenza) oppure Reldan LO o Runner LO dose 150 ml/hl e max 3 litri/ha totali nei 2 trattamenti permessi (p.a. Clorpirifos metile, max 2 tratt./anno, 15 giorni di carenza) oppure Trebon Up dose 20-60 ml/hl e 0,3 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 1 tratt./anno e 2 da etichetta, 10 gg. di carenza) oppure Rufast E-Flo dose 50 ml/hl (p.a. Acrinatrina, max 1 tratt./anno e 2 da etichetta, 28 gg. di carenza).

 

IRRIGAZIONE

Di seguito riportiamo i volumi indicativi per questo periodo.Per identificare al meglio i momenti e i volumi di distribuzione dell'acqua, è consigliato l'utilizzo di tensiometri o di sensori di umidità del terreno.

SPECIE

Q.li/Ha di acqua (fabbisogno giornaliero)

Actinidia

350-400

Albicocco - Susino - Ciliegio - Pesco - Melo - Pero

270-320

Kaki

220-250

Vite

200-220

Per identificare al meglio i momenti e i volumi di distribuzione dell'acqua, è consigliato l'utilizzo di tensiometri o di sensori di umidità del terreno.

IRRIGAZIONE POST-RACCOLTA. Si consiglia di intervenire anche dopo la raccolta con apporti pari al 50% rispetto ai volumi normali.

 

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File/Nota Tecnica/nota tecnica 2 agosto 2019.pdf
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