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Nota Tecnica del 6 marzo 2020

È disponibile la Nota Tecnica del 6 marzo 2020 con i consigli riguardanti la Difesa Integrata.

Nota Tecnica del 6 marzo 2020

Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).​


Le indicazioni riportate nella seguente nota tecnica fanno riferimento alle disposizioni contenute nei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna.


N.B. In questo periodo gli interventi fitosanitari vanno eseguiti nelle ore più calde della giornata.

 

CILIEGIO

CORINEO. Ad ingrossamento gemme intervenire con Ziramit 76 WG dose 200-450 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Ziram, max 1 tratt./anno) oppure con Merpan 80 WDG dose 150 g/hl e max 2,25 kg/ha (p.a. Captano, max 2 tratt./anno tra Captano e Ziram e quest'ultimo max 1 entro fine fioritura).

COCCINIGLIA DI S. JOSÈ. Entro la fase fenologica di gemma gonfia intervenire con Polithiol dose 5 litri/hl e 50-75 litri/ha (p.a. Olio minerale e Zolfo). Il trattamento è attivo anche contro ERIOFIDI. Al fine di evitare problemi di fitotossicità, con questa miscela è indispensabile non intervenire oltre la fase fenologica indicata.

 

PESCO

FORFICULE. Nel caso di danni nell'anno precedente applicare Centurio dose 10-20 kg/ha (esca granulare a base di Clorpirifos). Il prodotto è ammesso solo fino alla fioritura: contattare il tecnico di riferimento per definire la tempistica di applicazione.

MONILIA. In fioritura, intervenire in previsione di piogge o condizioni climatiche particolarmente favorevoli alla malattia (nebbie e bagnature pesanti): tra i fungicidi ammessi, si consiglia Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 3 tratt./anno fra Pyraclostrobin e Trifloxystrobin) con parziale attività collaterale anche su BOLLA. N.B. Contro questa avversità sono consentiti max 4 tratt./anno.

CIDIA MOLESTA. Il modello segnala l'inizio del volo in alcune zone. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE.

TRIPIDI. Su nettarine, a completa caduta petali, intervenire con Rufast Advance dose 175-250 ml/hl e max 2,5 litri/ha (p.a. Abamectina + Acrinatrina, max 1 tratt./anno) oppure con Karate Zeon dose 15-20 ml/hl e max 200 ml/ha (p.a. Lambdacialotrina max 1 tratt./anno e solo se non si è usata una piretrina in pre-fioritura).

AFIDI. Nella fase di completa caduta petali intervenire con Closer dose 0,3 litri/ha (p.a. Sulfoxaflor) ricordando che la soglia di intervento è del 3% su nettarine e del 10% su pesche.

SHARKA. I focolai di tale malattia virale che si sono sviluppati nel nostro territorio costituiscono motivo di forte preoccupazione per la tutela della nostra produzione peschicola. In fioritura, sulle varietà a fiore rosaceo, la presenza di infezione si riconosce da screziature di colore rosa scuro dei petali che possono interessare tutti i fiori della pianta o, più spesso, solo quelli di una o poche branche. Onde evitare la sua diffusione si invitano i Soci a porre particolare attenzione in questo periodo e di contattare i tecnici in caso di necessità.

 

ALBICOCCO

AFIDI. In caso di presenza, a caduta petali, e qualora non si fosse già posizionato precedentemente in funzione CONTARINIA, trattare con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 1 tratt./anno).

MONILIA. La difesa si compone di tre interventi cautelativi da eseguire a inizio fioritura, piena fioritura ed a caduta petali con Zefir 25 WDG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, limitazione da etichetta a 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno con IBE) integrato, soprattutto in caso di andamento stagionale particolarmente favorevole alla malattia, con un intervento di Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 2 tratt./anno). N.B. Max 3 tratt./anno per questa avversità.

CIDIA MOLESTA. Il modello segnala l'inizio del volo in alcune zone. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE dalle varietà medio tardive in poi.

 

SUSINO CINO-GIAPPONESE

MONILIA. Si consiglia di intervenire ad inizio fioritura, se si verificano condizioni climatiche favorevoli alla malattia, con Switch dose 30 g/hl e max 300 g/ha (p.a. Fludioxonil + Ciprodinil, max 1 tratt./anno). In caso di necessità completare la difesa a caduta petali impiegando Simitar Evo dose 3 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, max 3 tratt./anno e max 3 IBE/anno che diventano 4 per le varietà raccolte dopo il 15/08, quindi da President in poi).

CIDIA MOLESTA. Il modello segnala l'inizio del volo in alcune zone. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE. Valido anche per CIDIA FUNEBRANA.

 

SUSINO EUROPEO

COCCINIGLIA BIANCA e GRIGIA. Nella fase di bottone bianco intervenire con Lascar o Promex dose 37,5-50 ml/hl o Brai dose 40-50 ml/hl e tutti 500 ml/ha (p.a. Pyriproxifen, max 1 tratt./anno, da usare in pre-fioritura) aggiungendo Vernoil dose 2,5 litri/hl (p.a. Olio minerale).

TRIPIDI. Intervenire in pre-fioritura in caso di presenza o di danni nell'anno precedente con Karate Zeon dose 20 ml/hl e max 200 ml/ha (p.a. Lambdacialotrina, max 1 tratt./anno) oppure con Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha (p.a. Deltametrina, max 1 tratt./anno). N.B. Max 1 tratt./anno tra Decis e Karate.

CIDIA MOLESTA. Il modello segnala l'inizio del volo in alcune zone. Si ricorda di installare le trappole per monitorare il volo e, dalla fase di caduta petali, la CONFUSIONE SESSUALE. Valido anche per CIDIA FUNEBRANA.

 

PERO

CANCRI RAMEALI - TICCHIOLTURA. A rottura gemme intervenire con Poltiglia Manica 20 WG Green dose 600 g/hl e 3-6,25 kg/ha oppure Poltiglia Disperss dose 500 g/hl e 7,5 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

TICCHIOLATURA. A punte verdi eseguire la difesa con Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno) oppure con Dithane DG Neotec dose 200 g/hl e max 2 kg/ha oppure Penncozeb DG dose 150-250 g/hl e max 2,1 kg/ha (p.a. Mancozeb, max 4 tratt./anno). Successivamente intervenire con Vision Plus dose 80 ml/hl e 1,2-1,6 litri/ha (p.a. Dithianon + Pyrimethanil, max 4 tratt./anno da etichetta e max 16 tra Dithianon e Captano). Intervenire possibilmente in preventivo sulle piogge. In alternativa al Vision Plus può essere usata una miscela estemporanea di Metiram o Mancozeb (prodotti e dosi vedi sopra) o Delan 70 WG dose 35-50 g/hl e 0,5-0,75 kg/ha (p.a. Dithianon) + Scala dose 75-100 g/hl e 1,1-1,5 kg/ha (p.a. Pyrimetanil, max 4 tratt./anno con anilino-pirimidine) o Chorus dose 50 g/hl e 750 kg/ha (p.a. Cyprodinil, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno con anilino-pirimidine).

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti in quanto la malattia sta procedendo anche in impianti non precedentemente interessati ed eventualmente segnalare i casi sospetti al Servizio Fitosanitario. È necessario, oltre che obbligatorio, intervenire asportando e bruciando il materiale infetto.

 

MELO

CANCRI RAMEALI - TICCHIOLATURA. Asportare le parti di pianta malate e disinfettare il taglio con rameici. Ad ingrossamento gemme - punte verdi, intervenire con Poltiglia Disperss dose 7,5 kg/ha o Poltiglia Manica 20 WG/PB dose 625 g/hl e 6 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%, max 4 kg/ha/anno di sostanza attiva Rame).

TICCHIOLATURA. A punte verdi eseguire la difesa con Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno) oppure con Dithane DG Neotec dose 200 g/hl e max 2 kg/ha o Penncozeb DG dose 150-250 g/hl e max 2,1 kg/ha (p.a. Mancozeb, max 4 tratt./anno). Successivamente intervenire con Vision Plus dose 80 ml/hl e 1,2-1,6 litri/ha (p.a. Dithianon + Pyrimethanil, max 4 tratt./anno da etichetta e max 16 tra Dithianon e Captano). Intervenire possibilmente in preventivo sulle piogge. In alternativa al Vision Plus può essere usata una miscela estemporanea di Metiram o Mancozeb (prodotti e dosi vedi sopra) o Delan 70 WG dose 35-50 g/hl e 0,5-0,75 kg/ha (p.a. Dithianon) + Scala dose 75-100 g/hl e 1,1-1,5 kg/ha (p.a. Pyrimetanil, max 4 tratt./anno con anilino-pirimidine) o Chorus dose 50 g/hl e 750 kg/ha (p.a. Cyprodinil, max 2 tratt./anno e max 4 tratt./anno con anilino-pirimidine).

AFIDE LANIGERO. Intervenire a orecchiette di topo, al superamento della soglia di 10 colonie vitali su 100 organi, con Dursban dose 110 ml/hl e 1,65 litri/ha (p.a. Clorpirifos etile, max 1 tratt./anno) con importante attività collaterale nei confronti di COCCINIGLIE. Curare bene la bagnatura, compreso il colletto.

 

ACTINIDIA

CANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae). La difesa chimica, basata sull'impiego di prodotti contenenti rame metallo sotto forma di solfato (poltiglie bordolesi), contribuisce a contenere la diffusione della malattia. Intervenire dopo la potatura secca (entro 24-36 ore) e comunque al bruno, anticipando possibilmente una pioggia: trattare con Poltiglia 20 WG Green dose max 2 kg/ha o Poltiglia Disperss dose max 2,5 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

COCCINIGLIE. Verificare durante le operazioni di potatura la presenza di scudetti sui rami. Fino a gemma cotonosa intervenire con Polithiol dose 5 litri/hl e max 50 litri/ha oppure con Vernoil dose 2,5 litri/hl (p.a. Olio minerale). ATTENZIONE: trattamenti da effettuarsi AL BRUNO, in quanto sono fitotossici sulla vegetazione.

 

KAKI

CEROPLASTES RUSCII (Cocciniglia a stella). Negli impianti infestati intervenire a rottura gemme con Polithiol dose 5 litri/hl e max 50 litri/ha. ATTENZIONE: trattamento da effettuarsi AL BRUNO, in quanto fitotossico sulla vegetazione.

 

IRRIGAZIONE

Considerando l''attuale situazione climatica particolarmente siccitosa e anomala per questo periodo, riteniamo consigliabile, con particolare riferimento agli impianti messi a dimora nei mesi scorsi, qualora le condizioni di umidità del terreno lo rendano necessario, ricorrere alle opportune irrigazioni per assicurare una corretta ripresa vegetativa.

 

FRAGOLA (TUNNEL)

BATTERIOSI. Prima della fioritura effettuare un trattamento con Poltiglia Disperss dose 400 g/hl e max 5 kg/ha (p.a. Solfato di Rame al 20%).

ACARI E AFIDI. Si consiglia di controllare periodicamente gli impianti per verificare l'eventuale presenza di acari e/o afidi. Consultare i tecnici in caso si registrino infestazioni gravi.

 

 

♦ NOTA TECNICA DELLA CONCIMAZIONE

Di seguito forniamo indicazione di carattere generale per la concimazione degli impianti frutti-viticoli.

► CONCIMAZIONE AZOTATA

Epoche di distribuzione e quantità di fertilizzante
Fase fenologica % del totale da distribuire
  • da caduta petali a ingrossamento frutti (drupacee e pomacee)
  • da foglie distese a caduta petali (kiwi, kaki, vite)
35%
  • Da ingrossamento frutti a pre-raccolta
45%
  • 15-20 settembre (drupacee, pomacee, vite)
  • 10 ottobre (kiwi, kaki)
20%

Per distribuire uniformemente le quantità di concime nei periodi indicati in tabella, è necessario l'uso corretto della fertirrigazione.

Coloro che utilizzano la distribuzione del concime “in copertura” dovranno distribuire, all'inizio delle fasi fenologiche indicate, la quota di concime relativa a quel periodo ricordando di non superare la dose massima di 60 kg/ha di N per singolo intervento.

  • Concimi azotati consigliati per apporti in copertura: Nitrato Ammonico 27%.
  • Concimi azotati consigliati per fertirrigazione: Nitrato ammonico 34%, 30-0-0 (liquido), Urea 46-0-0.

In alternativa è possibile sostituire la concimazione di copertura a base azotata, con concimi complessi (es. 12-8-18) avendo cura di tener conto dei limiti imposti per la parte azotata.

 

► CONCIMAZIONE CON FOSFORO E POTASSIO

La fertirrigazione è in grado di garantire la massima efficacia degli elementi Fosforo e Potassio.

L'epoca consigliata per la concimazione con Fosforo, su drupacee e pomacee, inizia da caduta petali fino ad ingrossamento frutti, mentre per Kiwi, Vite e Kaki inizia da germogliamento fino a caduta petali.

Per quanto riguarda l'apporto di Potassio il periodo consigliato inizia da ingrossamento frutti fino alla fase di pre-raccolta senza distinzione di specie.

Concimi consigliati:

  • Fosfato monoammonico (MAP) 12-61-0
  • Nitrato di Potassio 13-0-46
  • Urea fosfato 18-44-0
  • Solfato potassico solubile

In alternativa è possibile impiegare prodotti fertirriganti complessi preformulati con composizione variabile a seconda della fase fenologica delle specie di riferimento (es. 21-7-14 durante lo sviluppo vegetativo; es. 8-16-40 durante l'ingrossamento dei frutti e maturazione). Questi prodotti presentano l'indiscutibile vantaggio di non incorrere in problemi di miscelazione all'interno del fertirrigatore.

 

► CONCIMAZIONE FOGLIARE

L'ausilio della concimazione fogliare in concomitanza di stress ambientali (anticipi stagionali, sbalzi termici, eccessi di piogge, ecc.) è di notevole aiuto nel supportare l'equilibrio vegeto-produttivo delle piante. Da qui l'importanza d'intervenire con tale tecnica agronomica fin dalle prime fasi di caduta petali nelle drupacee e dopo il germogliamento nelle pomacee, kiwi e vite.

CONCIMAZIONE FOGLIARE DEI FRUTTIFERI. A partire dalla fase di caduta petali o di germogliamento avvenuto, per agevolare la nutrizione delle colture, si consiglia di programmare degli interventi fogliari con Greenleaf 20-20-20 dose 150 g/hl più Algaspecial dose 100 g/hl o Levo Energy dose 150 g/hl (prodotto a base di aminoacidi). Eseguire almeno 2-3 trattamenti distanziati di 10-12 giorni. In caso di accertata carenza da microelementi (vedi ferro, boro, manganese, magnesio) è possibile aggiungere ai precedenti interventi fogliari Microfol Combi dose 100 g/hl (su pomacee intervenire a pianta asciutta per evitare eventuali problemi di rugginosità nell' epoca di formazione dei frutticini).

Nota: nel conteggio delle unità fertilizzanti (N, P, K) considerare anche quelle apportate con i concimi fogliari.

CONCIMAZIONE FOGLIARE DELLA VITE. A 5-6 cm di lunghezza dei germogli intervenire per via fogliare con E130 dose 100 ml/hl (Fe Dtpa) in miscela con Magnitron dose 150 g/hl (nitrato di Magnesio) e Greenleaf 20-20-20 dose 150 g/hl. Eseguire almeno 2/3 trattamenti distanziati di 10-12 giorni.

CONCIMAZIONE FOGLIARE DEL KIWI (CLOROSI). Subito dopo il germogliamento, iniziare i trattamenti fogliari con miscele di E130 dose 0,7 litri/ha (Fe Dtpa), Algaspecial dose 1 litro/ha, Mn Edta 78 L dose 0,3 litri/ha e Magnitron dose 0,5 kg/ha impiegando un volume d'irrorazione di 500-600 litri/ha. Dopo un paio di interventi incrementare le dosi dei prodotti fogliari: E130 dose 1,5 litri/ha, Algaspecial dose 1 litro/ha, Mn Edta 78 L dose 0,7 litri/ha, Magnitron dose 0,7 kg/ha impiegando un volume d'irrorazione di 700-800 litri/ha (evitare il gocciolamento). Intervenire ogni 5-7 giorni per arrivare fino alla fioritura dei maschi. Si consiglia di acidificare la soluzione con Idrolveg dose 300 g/hl oppure con M-Phos dose 80-100 ml/hl.

NOTA SULLA CURA DELLA CLOROSI

L'efficacia di un trattamento fogliare è proporzionale alla quantità di sostanza attiva che riesce a entrare all'interno della foglia. Il processo di penetrazione attraverso la cuticola fogliare è particolarmente avvantaggiato da una reazione debolmente acida (pH= 5-5,5) della soluzione che viene a contatto con la foglia.

Nella preparazione della miscela si consiglia di procedere nel seguente modo:

  • riempire la botte per 3/4; 
  • aggiungere Idrolveg o M-Phos
  • agitare bene la soluzione;
  • aggiungere E 130, Mn Edta 78 L, Magnitron;
  • aggiungere Algaspecial;
  • completare il riempimento della botte.

 

► INTERVENTI IN FERTIRRIGAZIONE

PESCO, PERO e ACTINIDIA. CLOROSI. Negli impianti caratterizzati da problemi clorotici intervenire dalla fase di fine caduta petali (pesco, pero), metà aprile (actinidia) con Ferrostrene o Basafer Plus alla dose di 20-30 grammi per pianta a seconda della gravità del problema. In fertirrigazione suddividere in 3-4 interventi le prescritte dosi (ogni 8-10 giorni). Per carenze da Manganese, impiegare Micro Mn 800 o Manganese 134. Per agevolare l'assorbimento dei microelementi, impiegare Idrolveg (prodotto a base di acidi umici e fulvici) oppure Organ-Active o Bioenergy (prodotti a base di aminoacidi).

 

PRODUZIONE CONTROLLATA

Il Disciplinare di Produzione Integrata prevede che la concimazione si regoli in base a delle dosi definite “standard” per i tre elementi (N, P, K) e per specie. Tali quantitativi, ritenuti sufficienti in condizioni di “normalità”, possono essere aumentati, fino a raggiungere valori massimi calcolati per ogni specie in relazione al variare dalla “normalità” di alcune condizioni agronomiche e varietali che possono influire sulle necessità nutrizionali delle piante. Allo stesso modo i valori standard si devono diminuire quando tali variazioni dalla normalità lo prevedano. Verificare nei Disciplinari lo schema dei valori standard e dei possibili aumenti.

 

 

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