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Nota Tecnica 10 giugno 2022

È disponibile la Nota Tecnica del 10 giugno 2022 con i consigli riguardanti la Difesa Integrata.

Nota Tecnica 10 giugno 2022

Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).


Si ricorda che sono vietati i trattamenti con prodotti fitosanitari tossici per le api ed insetti utili durante il periodo della fioritura (legge regionale 04/03/2019 n. 2).


REVOCA PRODOTTI FITOSANITARI

Le seguenti sostanze attive sono state revocate, i formulati commerciali contenenti queste sostanze potranno essere legalmente impiegati entro le date riportate.

  • Mancozeb: revocato dall'uso il 4 gennaio 2022
  • Indoxacarb: utilizzo entro il 19 settembre 2022
  • Fosmet: utilizzo entro il 1 novembre 2022
  • Fenbuconazolo: utilizzo entro il 30 ottobre 2022
  • Myclobutanil: utilizzo entro il 30 novembre 2022
  • Triflumuron: utilizzo entro il 30 settembre 2022
  • Flutriafol: utilizzo entro il 30 novembre 2022
  • Famoxadone: utilizzo entro il 16 settembre 2022
  • Acrinatrina: utilizzo entro il 29 giugno 2023

In funzione delle rigorose richieste in termini di residui non desiderati da parte delle più importanti catene commerciali si CHIEDE:

  • di non trattare con Triflumuron (es. Alsystin) su pero, melo e susina Angeleno;
  • di non trattare con Indoxacarb (es. Steward) su pero;
  • di esaurire le eventuali rimanenze di Fosmet (es. Spada…) eventualmente su pero (da William in poi), melo e susina Angeleno trattando una sola volta entro la fine di maggio.

Per eventuali chiarimenti contattare il tecnico di riferimento.


Le indicazioni riportate nella seguente nota tecnica fanno riferimento alle disposizioni contenute nei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna.


CILIEGIO

MONILIA. Trattare dalla fase di invaiatura, osservando i tempi di carenza, con Zefir 25 WDG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno con IBE, 7 gg. di carenza) oppure con Simitar Evo dose 3 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, max 3 tratt./anno con IBE, 5 gg. di carenza) oppure con Switch dose 60 g/hl e 800-1000 g/ha (p.a. Fludioxinil + Ciprodinil, max 1 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Piraclostrobin, max 2 tratt./anno, 3 gg. di carenza). Max 5 tratt./anno contro questa avversità.

MOSCA DELLE CILIEGIE. Monitorare gli adulti attraverso le trappole cromotropiche gialle, avendo cura di applicarle nella zona a sud-ovest del ceraseto. Dopo averne accertato la presenza, trattare nella fase di invaiatura con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno), attivo anche su CIMICE ASIATICA.

MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI (Drosophila suzukii). Si ricorda di sfalciare il prato sottostante l'impianto perché in questo modo si vengono a creare condizioni sgradite all'adulto. In ogni caso non è necessario trattare prima della fase di invaiatura. In caso di presenze o catture, dalla fase di invaiatura intervenire con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt/anno con spinosine, 3 gg. di carenza). Trattamenti con Laser dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi, e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) in funzione CIDIA MOLESTA hanno attività anche nei confronti di TORTRICIDI RICAMATORI e DROSOPHILA.

CIMICE ASIATICA. In caso di necessità intervenire con con Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha, con attività collaterale su Drosophila suzukii (p.a. Deltametrina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza).

CIDIA MOLESTA. In caso di necessità intervenire con Spinosine.


PESCO

BATTERIOSI. Le temperature di questo periodo sono favorevoli allo sviluppo della malattia. Per ridurre il potenziale di inoculo, nelle aziende molto colpite nella scorsa annata si consiglia di intervenire con Bion 50 WG dose 10 g/hl e 100-150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 5 tratt./anno da etichetta). Effettuare trattamenti preventivi ogni 7-14 giorni. Inoltre intervenire, nei frutteti infetti e nelle varietà sensibili, ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-150 g/hl e 0,8-1 kg/ha (p.a. Rame solfato, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).

OIDIO. Continuare la difesa con Tiovit Jet o Microthiol Disperss dose 350-400 g/hl (p.a. Zolfo, 7-8 giorni di persistenza, attivo anche su NERUME) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Pyraclostrobin, max 3 tratt./anno, max 3 tratt./anno fra Fluopyram, Fluxapiroxad e Boscalid, 3 gg. di carenza, attivo anche su NERUME e CANCRI RAMEALI) oppure con Flint Max dose 20 g/hl e 300 g/ha (p.a. Trifloxistrobin + Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno fra Bellis e Flint, con IBE max 4 tratt./anno, 7 gg. di carenza), attivo anche su CANCRI RAMEALI, oppure con Sercadis dose 15 ml/hl e 0,15 litri/ha (p.a. Fluxapiroxad, max 3 tratt./anno) oppure con Topas 200 EW dose 20-25 ml/hl e 300-375 ml/ha (p.a. Penconazolo, con IBE max 4 tratt./anno) con 12-14 giorni di persistenza. In alternativa usare Nimrod 250 EW dose 100 ml/hl (p.a. Bupirimate, max 2 tratt./anno) con 8-10 giorni di persistenza, attivo anche alla comparsa dei primi sintomi.

MONILIA. Si ricorda che i frutticini raggiungono la massima fase di suscettibilità alla contaminazione latente nella fase di indurimento nocciolo. Allo scopo di ridurre il potenziale di inoculo, intervenire su varietà sensibili con Simitar 5 EW dose 100 ml/hl (p.a. Fenbuconazolo, max 4 tratt./anno contro questa avversità, con IBE max 4 tratt./anno, 3 gg. di carenza, utilizzo entro il 30 ottobre 2022) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Piraclostrobin, max 3 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, 3 gg. di carenza) oppure con Flint Max dose 20 g/hl e 300 g/ha (p.a. Trifloxistrobin + Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, con strobilurine max 3 tratt./anno, con IBE max 4 tratt./anno; 7 gg. di carenza). Tutti questi prodotti sono attivi anche contro OIDIO.

FUSICOCCO. Intervenire solo nei pescheti colpiti dalla malattia e in caso di piogge o nebbie con Merpan 80 WDG dose 150 g/hl e max 2,25 kg/hl (p.a. Captano, max 4 tratt./anno, 21 gg. di carenza): fra Captano e Ziram max 5 tratt./anno.

MIRIDI. Trattare, in caso di presenza, con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) attivo anche su CIMICE.

FORFICULE. Nel caso di danni riscontrati nell'anno precedente, si consiglia di applicare ora un sottile anello di colla Rampastop sul tronco delle piante in modo da formare una barriera. Si notano presenze diffuse e presenza di danni. Spinosad usato nei confronti di altre avversità è attivo su forficule con interventi notturni.

ANARSIA. Continua il volo degli adulti. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare 6-7 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Coragen dose 20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Alsystin dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Triflumuron, max 2 tratt./anno e 14 gg. di carenza) oppure Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure Spintor o Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha(p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni. Tutti questi prodotti sono attivi anche nei confronti di CIDIA MOLESTA.

CIDIA MOLESTA. È iniziato il secondo volo. Si consiglia di trattare dopo il superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana con Coragen dose 20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Alsystin dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Triflumuron, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure 5-6 giorni dopo il superamento della soglia con Affirm Opti dose 150 g/hl e 2-2,25 kg/ha (p.a. Emamectina, max 2 tratt./anno e 14 gg. di carenza, trattare solo con trattore cabinato) oppure con Laser dose 30 ml/hl (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) oppure con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza); tutti gli interventi sono attivi anche su LITOCOLLETE e ANARSIA. In alternativa, utilizzare Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza), attivo su TRIPIDE ESTIVO, ANARSIA, CICALINE e CIMICI.

LUMACHE E LIMACCE. In caso di presenza generalizzata intervenire con Sluxx dose 5-7 kg/ha (esca a base di Fosfato Ferrico).

PSEUDOCOCCUS COMSTOCKI. Intervenire in caso di presenza diffusa nell'anno precedente, con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 1 tratt./anno) dopo avere verificato la migrazione dell'insetto.

CIMICE ASIATICA. Sono presenti adulti, uova e neanidi. In caso di presenza consultare il tecnico per impostare una corretta linea di difesa. In caso di necessità, trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale, 14 gg. di carenza) o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale, 21 gg. di carenza).


ALBICOCCO

OIDIO. Continuare la difesa solo su varietà tardive o piante in allevamento con Tiovit Jet o Microthiol Disperss dose 350-400 g/hl (p.a. Zolfo, 7-8 giorni di persistenza)

BATTERIOSI. Si raccomanda di asportare ed eliminare tutti i rami infetti. Intervenire nei frutteti interessati dalla malattia e nelle varietà sensibili, ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-200 g/hl e 1-2 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).

CIDIA MOLESTA. Questo insetto può creare danni sulle varietà tardive. Prosegue il secondo volo.

ANARSIA. Prosegue la nascita delle larve di prima generazione. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare 7-8 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Coragen dose 20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Alsystin dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Triflumuron, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza), attivo anche su CIMICE ASIATICA, oppure con Spintor o Laser dose 30 ml/hl (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza), attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni e MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI. Tutti questi prodotti sono attivi anche nei confronti di CIDIA MOLESTA.

CIMICE ASIATICA. In questa fase è consigliato controllare i frutteti e, in caso di necessità, trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha, con attività collaterale su Drosophila suzukii (p.a. Deltametrina, max 2 tratt./anno, 3 gg. di carenza).

FORFICOLA. In caso di presenza negli anni precedenti applicare un anello sottile di colla sul tronco in modo da formare una barriera. Chi volesse verificare la presenza di questo insetto può utilizzare dei rifugi trappola costituiti con fasci di canne o cartone ondulato posizionati sulle parti basse del tronco.


SUSINO

BATTERIOSI. Si raccomanda di asportare ed eliminare tutti i rami infetti. Intervenire nei frutteti interessati dalla malattia e nelle varietà sensibili ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-200 g/hl e 1-2 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). In questa fase è da scegliere il dosaggio minore. Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Questo trattamento è sconsigliato su cv. Angeleno.

CIDIA FUNEBRANA. È iniziato il secondo volo. Dalla metà della prossima settimana sono previste le prime larve Intervenire dopo il superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana con Coragen dose 18-20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza).

PSEUDOCOCCUS COMSTOCKI. Intervenire, in caso di presenza diffusa nell'anno precedente, con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 1 tratt./anno) dopo avere verificato la migrazione dell'insetto, attivo anche su AFIDI.

AFIDI. Intervenire alla soglia del 10 % di organi infestati con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno) oppure con Teppeki dose 140 g/ha (p.a. Flonicamid, max 1 tratt./anno).

METCALFA. In caso di presenza trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza). La tempestività dell'intervento è fondamentale per la riuscita della difesa. Attivo anche su CIMICE ASIATICA.

EULIA. È in corso il volo di seconda generazione. Per il momento non si deve intervenire.


PERO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti in quanto la malattia sta procedendo anche in impianti non precedentemente interessati ed eventualmente segnalare i casi sospetti al Servizio Fitosanitario. È necessario intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Impostare la difesa da bottone bianco con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta). Non intervenire su piante giovani (sotto la quarta foglia). Ripetere i trattamenti ad intervalli di 21 giorni.

In questa fase, in casi di particolare gravità delle condizioni dell'impianto considerato e in presenza di fioriture secondarie, può essere necessario inserire nella strategia di difesa piccole dosi di Poltiglia Bordolese. ATTENZIONE: il Rame può essere particolarmente pericoloso e provocare danni da fitotossicità (la pianta deve essere asciutta, il volume di bagnatura non deve superare gli 800 litri/ha e non è compatibile con fosfonati o Fosetil-Al). In ogni caso concordare l'applicazione con il tecnico di riferimento.

TICCHIOLATURA. Intervenire in caso di pioggia con Merpan 80 WDG o Malvin 80 WDG dose 160 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Captano, max 16 tratt./anno tra Delan, Delan Pro, Vision Plus e Merpan/Malvin, non miscelare e distanziare di almeno 21 giorni da oli minerali).

MACULATURA BRUNA. Il periodo è estremamente pericoloso per la malattia. Intervenire in prossimità di una pioggia ma anche in assenza di pioggia è necessario tenere turni non superiori a 6-7 giorni. Intervenire con Nando Maxi dose 100 g/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Fluazinam, max 4 tratt./anno di cui max. 2 consecutivi, 63 gg. di carenza) o Banjo dose 70-100 g/hl e 1 litri/ha (p.a. Fluazinam, max 3 tratt./anno, 60 gg. di carenza); N.B. max 7 tratt./anno con Fluazinam; non miscelare con oli minerali o Dodina o Fosetil Al e distanziare l'eventuale applicazione di Fluazinam di almeno 3 settimane dall'uso di oli minerali. In alternativa intervenire con SDHI come Fontelis dose 75 ml/hl e 900-1125 ml/ha (p.a. Penthiopyrad, max 2 tratt./anno; non miscelare con Captano, Fluazinam e zolfi) oppure Sercadis dose 17-20 ml/hl e 0,25-0,3 litri/ha (p.a. Fluxapyroxad, max 3 tratt./anno) oppure Luna Experience (max 1 tratt./anno) dose 50 ml/hl e 0,75 litri/ha (p.a. Fluopyram + Tebuconazolo, max 1 tratt./anno; con Fluopyram max 3 tratt./anno, con Tebuconazolo max 3 tratt./anno e IBE max 4 tratt./anno) oppure Luna Care dose 200 g/hl e 3 kg/ha (p.a. Fluopyram + Fosetil Al, max 3 tratt./anno; con Fluopyram max 3 tratt./anno, max 10 tratt./anno tra Fosfiti e Fosfonati). N.B. Max 4 tratt./anno tra Sercadis, Fontelis, Luna Experience/Care e Cantus/Bellis. Sercadis e Fontelis da utilizzare in miscela con prodotti di copertura come Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno con questo prodotto commerciale) o Polycom 70 DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno con questo prodotto commerciale) oppure Ziramit 76 WG dose 200-450 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Ziram, max 4 tratt./anno e max 2 dopo la fioritura). Nel pero è stata concesso l'uso eccezionale, dal 10/03/2022 al 07/07/2022 del prodotto Revysion Pero dose 1,8-2 litri/ha (p.a. Mefentrifluconazolo, max. 2/anno e max. 6/anno con IBE): aggiungere un partner (Ziram, Metiram, Captano o Rame). Attivo nei confronti di TICCHIOLATURA.

MACULATURA BRUNA. La difesa con i prodotti usati in funzione TICCHIOLATURA può ritenersi esaustiva. In ogni caso, anche in assenza di pioggia è necessario tenere turni non superiori a 6-7 giorni. Nel pero è stata concesso l'uso eccezionale, dal 10/03/2022 al 07/07/2022 del prodotto Revysion Pero dose 1,8-2 litri/ha (p.a. Mefentrifluconazolo, max. 2/anno e max. 6/anno con IBE): aggiungere un partner (Ziram, Metiram, Captano); attivo nei confronti di TICCHIOLATURA.

VALSA. Eliminare le piante o le porzioni di esse colpite dalla malattia.

CARPOCAPSA. Continua, anche se in fase calante, il volo degli adulti. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire 6-7 giorni dopo il superamento della stessa soglia, con Carpovirusine Plus dose 100 ml/hl e 1 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) o Virgo dose 30-50 ml/hl e min 0,5 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno, acidificare l'acqua, 28 gg. di carenza).

CIMICE ASIATICA. Sono presenti adulti, uova e neanidi. In caso di presenza consultare il tecnico per impostare una corretta linea di difesa. In caso di necessità utilizzare Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale) o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, per singolo prodotto commerciale) o Gazelle dose 100-150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale).

PSILLA. In presenza di uova gialle - neanidi intervenire con Vertimec Pro dose 75 ml/hl (p.a. Abamectina, max 2 tratt./anno) oppure Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno di cui max 1 contro PSILLA) aggiungendo Evohl dose 500 ml/hl (estratto organico di origine vegetale) come bagnante. L'eventuale intervento e la tempistica vanno valutati a seconda della situazione. ATTENZIONE: Nel caso si distribuisse olio minerale anziché Evohl, si consiglia di distanziare questa eventuale applicazione di almeno 3 settimane dall'uso eventuale di Nando Maxi o Captano.

BRUSONE - RAGNETTO ROSSO. Con temperature superiori ai 28°C, su Williams, Conference e Kaiser, con presenza di ragnetto rosso (come previsto dalla soglia) intervenire con Nealta dose 1 litro/ha (p.a. Cyflumetofen, 7 gg. di carenza, 1 trattamento ogni 2 anni) oppure Kanemite dose 120 ml/hl e 1,8 litri/ha (p.a. Acequinocyl, 30 gg. di carenza, consigliata l'acidificazione) oppure Nexter dose 50-75 ml/hl e 1 litro/ha (p.a. Pyridaben, 14 gg. di carenza). Questo intervento va posizionato comunque 15-20 giorni dopo un eventuale intervento con Abamectina effettuato in precedenza contro PSILLA, ma che esplica anche attività acaricide. N.B. Per questa avversità è consentito al massimo 1 intervento all'anno. Nel caso si volesse contrastare l'insorgenza di brusone fisiologico eseguire da ora due trattamenti distanziati di tre settimane con Ovipron Top dose 1-1,5 litri/hl (p.a. Olio minerale estivo). ATTENZIONE: distanziare questa eventuale applicazione di almeno 3 settimane dall'uso eventuale di Nando Maxi o Captano. In alternativa trattare con Evohl dose 700-800 ml/hl (estratto organico di origine vegetale).


MELO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti in quanto la malattia sta procedendo anche in impianti non precedentemente interessati ed eventualmente segnalare i casi sospetti al Servizio Fitosanitario. È necessario intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Impostare la difesa da bottone bianco con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta). Non intervenire su piante giovani (sotto la quarta foglia). Ripetere i trattamenti ad intervalli di 21 giorni.

In questa fase, in casi di particolare gravità delle condizioni dell'impianto considerato e in presenza di fioriture secondarie, può essere necessario inserire nella strategia di difesa piccole dosi di Poltiglia Bordolese. ATTENZIONE: il Rame può essere particolarmente pericoloso e provocare danni da fitotossicità (la pianta deve essere asciutta, il volume di bagnatura non deve superare gli 800 litri/ha e non è compatibile con fosfonati o Fosetil-Al). In ogni caso concordare l'applicazione con il tecnico di riferimento.

TICCHIOLATURA. La maturazione delle ascospore è giunta al termine quindi si è conclusa la fase primaria. Intervenire in previsione di pioggia con Merpan 80 WDG o Malvin 80 WDG dose 160 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Captano, max 16 tratt./anno tra Delan, Delan Pro, Vision Plus e Merpan/Malvin). Captano non deve essere miscelato con olio minerale o Dodina o Fosetil Al e distanziare l'eventuale applicazione di almeno 3 settimane dall'uso di oli minerali.

OIDIO. Intervenire sulle varietà più sensibili (es. Granny Smith, Modì, Pink, gruppo Imperatore) e nei meleti dove sia presente la malattia con Flint dose 15 g/hl (p.a. Trifloxystrobin, con strobilurine max 3 tratt./anno) oppure Cidely o Rebel Top dose 30-50 ml/hl e max 500 g/ha (p.a. Cyflufenamide, max 2 tratt./anno).

AFIDE GRIGIO. Intervenire in caso di reinfestazioni in atto con Closer dose 0,3 litri/ha (p.a. Sulfoxaflor, max 2 tratt./anno e comunque max 400 ml/ha/anno) oppure Sivanto Prime dose 60-67 ml/hl e 0,6-0,9 litri/ha (p.a. Flupyradifurone max 1 tratt. ad anni alterni), entrambi attivi anche su AFIDE VERDE.

AFIDE LANIGERO. Effettuare monitoraggi e in caso di presenza contattare il tecnico di riferimento. Le migrazioni sono in corso. Alla soglia di 10 colonie vitali su 100 organi intervenire con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno), con attività anche su AFIDE GRIGIO, oppure Pirimor dose 50-75 g/hl e 0,76 kg/ha (p.a. Pirimicarb, max 1 tratt./anno).

CARPOCAPSA. Continua, anche se in fase calante, il volo degli adulti. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire con Carpovirusine Plus dose 100 ml/hl e 1 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) o Virgo dose 30-50 ml/hl e min 0,5 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza).

CIMICE ASIATICA. Si segnalano le prime nascite. In caso di presenza consultare il tecnico per impostare una corretta linea di difesa. In caso di necessità utilizzare Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale) o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, per singolo prodotto commerciale) o Gazelle dose 100-150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale).

BUTTERATURA AMARA. Dalla fase di frutto noce intervenire ogni 10-15 giorni sulle varietà sensibili con prodotti a base di Sali di Calcio e continuare fino alla raccolta. Trattare con Stopit dose 7-8 litri/ha o Caltrac dose 3-4 litri/ha o Ligoplex Ca dose 2-4 litri/ha (ossido di Calcio).


ACTINIDIA

CANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae). La difesa chimica, basata sull'impiego di prodotti contenenti rame metallo sotto forma di solfato (poltiglie bordolesi), contribuisce a contenere la diffusione della malattia. Intervenire, anticipando possibilmente una pioggia, con Poltiglia 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 2 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno. Non intervenire con rame durante la fioritura. Dalla fase di germoglio di 5-6 cm intervenire con Bion 50 WG dose 10-20 g/hl e 200 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 8 tratt./anno da etichetta). Il prodotto può essere distribuito anche al suolo con volumi di 8-10 q.li di acqua/ha alla dose di 200 g/ha (max 6 tratt./anno da etichetta). Rispettare 14-21 giorni di intervallo fra le applicazioni. Attenzione: non intervenire con questo prodotto fitosanitario nei primi tre anni di vita delle piante.

CIMICE ASIATICA. Dove necessario trattare con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,7 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha (p.a. Deltametrina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza). Attenzione: concordare l'intervento con il tecnico di riferimento.

METCALFA. In caso di presenza trattare con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,7 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza). La tempestività dell'intervento è fondamentale per la riuscita della difesa. Attivo anche su CIMICE ASIATICA. Ad ogni modo concordare l'intervento con il tecnico di riferimento.


KAKI

MACULATURA FOGLIARE CIRCOLARE. Da qualche anno sono stati segnalati, in particolare su cv. Rojo Brillante, delle infezioni importanti di questa malattia fungina. È iniziata la maturazione delle ascospore. In previsione di pioggia, negli impianti colpiti nell'annata precedente, intervenire con Cabrio WG dose 0,5 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin, max 2 tratt./anno e non oltre la fine della fioritura, 15 gg. di intervallo e 100 gg. di carenza).

METCALFA. In caso di presenza trattare da allegagione con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,7 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza). La tempestività dell'intervento è fondamentale per la riuscita della difesa. Attivo anche su CIMICE ASIATICA.

COCCINIGLIE. Intervenire in caso di presenza diffusa con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno, 21 gg. di carenza, 14 giorni di intervallo minimo) oppure Ovipron Top dose 1-2 litri/hl e 10-20 litri/ha (p.a. Olio minerale, 20 gg. di carenza).


VITE

PERONOSPORA. In previsione di pioggia trattare con Polyram DF o Polycom 70 DF dose 200 g/hl e max 2 kg/ha con volumi fino a 1000 litri/ha e max 2,6 kg/ha con volumi a 1300 litri/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno da disciplinare e da solo) oppure con Folpan 80 WDG dose 125-150 g/hl e 1,25-1,5 kg/ha (p.a. Folpet, solo da disciplinare max 6 fra Folpet, Dithianon e Fluazinam). Nei casi in cui sia intervenuta una pioggia infettante su vegetazione non preventivamente protetta, intervenire entro 1-2 giorni dall'evento infettante aggiungendo al prodotto di copertura Quantum o Sphinx SC dose 50 g/hl e max 0,5 kg/ha (p.a. Dimetomorf, max 4 tratt./anno). In previsione di un periodo particolarmente piovoso può essere utile usare prodotti più persistenti come Folpan Gold dose 200 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Metalaxil-M + Folpet, max 3 tratt./anno) oppure Forum Top dose 2,5 kg/ha (p.a. Dimetomorf + Metiram, max 3 tratt./anno, max 4 tratt./anno fra Dimetomorf, Iprovalicarb e Mandipropamide). Per coprire durante il periodo della fioritura è consigliato impiegare Zorvec Vinabel dose 0,5-0,6 litri/ha (p.a. Oxathiapiprolin + Zoxamide, max 2 tratt./anno con Oxathiapiprolin e max 4 tratt./anno con Zoxamide) oppure Zorvec Vinabria dose 2-2,4 litri/ha (p.a. Oxathiapiprolin + Folpet, max 2 tratt./anno con Oxathiapiprolin e max 6 tratt./anno tra Folpet, Dithianon e Fluazinam). N.B. Si ricorda in ogni caso di rispettare la dose per ettaro dei prodotti fitosanitari usati. L'aggiunta di Fosfiti o Fosfonati ai p.f. può fornire un valore aggiunto all'efficacia della difesa specifica. N.B. Si ricorda in ogni caso di rispettare la dose per ettaro dei prodotti fitosanitari usati.

OIDIO. Intervenire con Sercadis dose 15 ml/hl e 0,15 litri/ha (p.a. Fluxapyroxad, con SDHI max 3 tratt./anno) oppure Vivando dose 20-25 ml/hl e 0,2-0,25 litri/ha (p.a. Metrafenone, max 3 tratt./anno) oppure Score 25 EC dose 20 ml/hl e 0,2 litri/ha (p.a. Difenconazolo, max 1 tratt./anno e IBE max 3 tratt./anno) oppure Topas 200 EW dose 15 ml/hl e 150 ml/ha (p.a. Penconazolo, IBE max 3 tratt./anno, trattare entro la fioritura). Gli IBE sono attivi su BLACK ROT. In assenza di danni nella scorsa annata e in zone poco a rischio, si può trattare con Tiovit Jet oppure Microthiol Disperss dose 400 g/hl (p.a. Zolfo, 5-7 giorni di persistenza).

BOTRITE. Intervenire nella fase di mignolatura con Switch dose 80 g/hl e 0,6-0,8 kg/ha (p.a. Fludioxonil + Cyprodinil max 1 tratt./anno) oppure con Prolectus dose 100 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Fenpyrazamine, max 1 tratt./anno, 14 gg. di carenza). Max. 2 tratt./anno per questa avversità.

TIGNOLETTA. Il secondo volo è iniziato.

COCCINIGLIE COTONOSE. In caso di presenza intervenire con Movento 48 SC dose 150-200 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno; intervenire da fine fioritura; attivo anche su FILLOSSERA).

SCAFOIDEO. Anche nel 2022 nelle aree viticole delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini dovranno essere effettuati interventi insetticidi obbligatori contro lo scafoideo, come indicato nella Determinazione del Settore fitosanitario e difesa delle produzioni n. 2863 del 17/02/2022.

Sono obbligatori 2 trattamenti:

  • nelle aree vitate delle province di Modena, Bologna, Ravenna, Ferrara (limitatamente alla zona focolaio del comune di Argenta) e Forlì-Cesena (limitatamente alla zona focolaio dei comuni di Castrocaro Terme, Dovadola, Forlì, Modigliana e Predappio);
  • nelle unità vitate dei corpi aziendali in cui sono state riscontrate piante infette da flavescenza dorata al di fuori delle "zone focolaio" e delle "zone di insediamento".

È obbligatorio 1 trattamento:

  • nelle aree vitate delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Ferrara (al di fuori della zona focolaio), Forlì-Cesena (al di fuori della zona focolaio) e Rimini.

Qualora si riscontri una presenza rilevante di scafoideo è consigliabile anche un secondo intervento.

Nelle aziende viticole a conduzione biologica delle suddette aree è obbligatoria l'esecuzione di almeno 2 trattamenti insetticidi.

La lotta obbligatoria contro Scaphoideus titanus dovrà essere attuata secondo le modalità stabilite dalla sopra richiamata Determinazione a partire dal 7 giugno 2022 e comunque non prima della completa sfioritura della vite e dopo avere sfalciato le eventuali erbe spontanee fiorite sottostanti la coltura; il primo trattamento o l'unico dovrà comunque essere realizzato entro e non oltre il 10 luglio 2022. Nei vigneti in cui vi è l'obbligo di eseguire 2 trattamenti, questi dovranno comunque essere effettuati nel periodo compreso fra il 7 giugno ed il 10 agosto 2022.

Nella tabella è riportato l'elenco degli insetticidi impiegabili sulla vite per la lotta allo Scaphoideus titanus nella quale sono evidenziati esclusivamente i prodotti ammessi in difesa integrata volontaria ai sensi degli specifici provvedimenti normativi (Regolamento (UE) 1305/2013, Regolamento (UE) 1308/2013, L.R. 28/98 e L.R. 28/99).

Si precisa che le aziende viticole che non rientrano nel campo applicativo dei provvedimenti sopra evidenziati, possono utilizzare anche altri insetticidi autorizzati per la lotta alle cicaline/cicadellidi della vite.

 

Sostanze attive contro lo scafoideo ammesse in produzione integrata volontaria

Difesa integrata

Limitazioni e note

Beauveria bassiana

 

Piretrine

 

Sali potassici degli acidi grassi

 

Olio essenziale di arancio dolce

 

Azadiractina

 

Acetamiprid

 

Etofenprox

massimo 1 intervento all'anno

Acrinatrina

massimo 1 intervento contro scafoideo tra Tau-fluvalinate e Acrinatrina

Tau-fluvalinate

Flupyradifurone

 

Sulfoxaflor

 

Si sottolinea che nelle aziende ubicate nelle aree nelle quali è previsto 1 trattamento obbligatorio, qualora vengano impiegati prodotti a base di sostanze attive ammesse in agricoltura biologica, sarà necessario effettuare obbligatoriamente un secondo intervento.

Strategia di intervento

Sulla base dei rilievi effettuati sulle forme giovanili di S. titanus, fatto salvo quanto sopra riportato, i momenti per la realizzazione degli interventi insetticidi sono i seguenti.

► Aziende in cui è obbligatorio eseguire 2 trattamenti

Eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 15 giugno al 25 giugno 2022. Non intervenire prima del termine del periodo della fioritura.

Eseguire il secondo trattamento dopo circa 20-30 giorni dal primo.

► Aziende in cui è obbligatorio eseguire 1 trattamento

Eseguire il trattamento nel periodo che va dal 20 giugno al 30 giugno 2022.

► Aziende biologiche e aziende che impiegano prodotti a base di sostanze attive ammesse in agricoltura biologica

Eseguire il primo trattamento nel periodo che va dal 10 al 20 giugno 2022 e il secondo dopo 7-10 giorni. Si raccomanda di eseguire i trattamenti nelle ore serali. Questo accorgimento è fondamentale per una buona efficacia del trattamento. Nei vigneti ubicati nelle zone focolaio o nei quali è stata riscontrata una presenza significativa di scafoideo si consiglia l'esecuzione di un terzo trattamento. In questo caso eseguire i 3 trattamenti con un intervallo di 7-10 giorni l'uno dall'altro.


NOCE DA FRUTTO

BATTERIOSI - ANTRACNOSI. Continuare la difesa utilizzando Poltiglia Manica 20 WG Green dose 250-350 g/hl e max 6,25 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 3 tratt./anno) oppure Airone Liquido dose 250-350 ml/hl (p.a. Ossicloruro e Idrossido di rame, max 3 tratt./anno) cercando di intervenire in anticipo sulle piogge. N.B. Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

ANTRACNOSI. In caso di condizioni favorevoli alla malattia utilizzare Viver Elite WG dose 70 g/hl e max 1,05 kg/ha oppure Ares 430 SC dose 35 ml/hl e max 525ml/ha (p.a. Tebuconazolo. max 2 tratt./anno), attivo anche su NECROSI APICALE BRUNA.

NECROSI APICALE BRUNA. In caso di condizioni favorevoli alla malattia intervenire con Signum dose 100 g/hl e max 1 kg/ha (p.a. Pyraclotrobin + Boscalid, max 2 tratt./anno), attivo anche su ANTRACNOSI.

CARPOCAPSA. Dove si supera la soglia di 2 adulti per trappola/settimana intervenire con larvicidi come Virgo dose 50 ml/hl e max 750 ml/ha (p.a. Virus della granulosi, non compatibile con prodotti rameici) oppure con Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno). Eventualmente contattare il tecnico per posizionare la difesa.

AFIDI. In caso di infestazioni intervenire utilizzando Closer dose 200 ml/ha (p.a. Sulfoxaflor, max 2 tratt./anno), uso eccezionale fino al 8 agosto 2022.

SUNBURN (colpo di sole). Da questa fase i frutti iniziano ad essere sensibili alle scottature solari, quindi nel caso di temperature elevate è consigliabile applicare prodotti a base di CAOLINO quali Surround WP oppure Polvere di roccia dose 3-5 kg/hl; questi prodotti offrono anche un effetto repellente nei confronti degli insetti.


OLIVO

OCCHIO DI PAVONE o CICLOCONIO. Per il controllo dell'occhio di pavone si raccomanda in questa fase di sospendere i trattamenti a base di rame per non creare danni alle mignole. In alternativa utilizzare Syllit 544 SC dose 125-165 ml/hl e 1,25-1,65 litri/ha (p.a. Dodina, max 2 tratt./anno) oppure Cabrio WG dose 0,5 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin, max 2 tratt./anno).

TIGNOLA DELL'OLIVO. È iniziato il volo degli adulti. Per il momento non è necessario intervenire.

COTONELLO DELL'OLIVO. Questa psilla, le cui forme giovanili sono protette da secrezioni cerose, vive a spese soprattutto delle infiorescenze e dei frutti appena allegati. Il danno, derivante dalle punture di nutrizione, si manifesta in modo particolare con aborti fiorali, avvizzimento e cascola dei frutticini. I danni normalmente sono contenuti e non frequenti. Per prevenire questa avversità si consiglia di non eccedere nelle concimazioni azotate e mantenere una chioma non eccessivamente fitta. In caso di necessità contattare il tecnico di riferimento.


IRRIGAZIONE

Di seguito riportiamo i volumi indicativi per questo periodo.

SPECIE Q.LI/HA DI ACQUA DA APPORTARE PER GIORNO
Albicocco - Susino - Pesco - Melo - Pero 210-240
Ciliegio - Actinidia 240-270
Kaki - Vite 100-120

Per identificare al meglio i momenti e i volumi di distribuzione, è consigliata l'installazione di almeno un tensiometro che va posizionato in una zona rappresentativa dell'appezzamento. Questo strumento fornisce una lettura immediata della tensione con cui l'acqua è trattenuta dal terreno, quindi direttamente connessa alla capacità della pianta di estrarre l'acqua dal suolo.

IRRIGAZIONE POST-RACCOLTA. Si consiglia di intervenire anche dopo la raccolta con apporti pari al 50% rispetto ai volumi normali.


 

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