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Nota Tecnica 20 maggio 2022

È disponibile la Nota Tecnica del 20 maggio 2022 con i consigli riguardanti la Difesa Integrata.

Nota Tecnica 20 maggio 2022

Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.).


Si ricorda che sono vietati i trattamenti con prodotti fitosanitari tossici per le api ed insetti utili durante il periodo della fioritura (legge regionale 04/03/2019 n. 2).


REVOCA PRODOTTI FITOSANITARI

Le seguenti sostanze attive sono state revocate, i formulati commerciali contenenti queste sostanze potranno essere legalmente impiegati entro le date riportate.

  • Mancozeb: revocato dall'uso il 4 gennaio 2022
  • Indoxacarb: utilizzo entro il 19 settembre 2022
  • Fosmet: utilizzo entro il 1 novembre 2022
  • Fenbuconazolo: utilizzo entro il 30 ottobre 2022
  • Myclobutanil: utilizzo entro il 30 novembre 2022
  • Triflumuron: utilizzo entro il 30 settembre 2022
  • Flutriafol: utilizzo entro il 30 novembre 2022
  • Famoxadone: utilizzo entro il 16 settembre 2022
  • Acrinatrina: utilizzo entro il 29 giugno 2023

In funzione delle rigorose richieste in termini di residui non desiderati da parte delle più importanti catene commerciali si CHIEDE:

  • di non trattare con Triflumuron (es. Alsystin) su pero, melo e susina Angeleno;
  • di non trattare con Indoxacarb (es. Steward) su pero;
  • di esaurire le eventuali rimanenze di Fosmet (es. Spada…) eventualmente su pero (da William in poi), melo e susina Angeleno trattando una sola volta entro la fine di maggio.

Per eventuali chiarimenti contattare il tecnico di riferimento.


Le indicazioni riportate nella seguente nota tecnica fanno riferimento alle disposizioni contenute nei Disciplinari di Produzione Integrata della Regione Emilia-Romagna.


CILIEGIO

MONILIA. Trattare dalla fase di invaiatura, osservando i tempi di carenza, con Zefir 25 WDG dose 50-75 g/hl e max 1,125 kg/ha (p.a. Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno con IBE, 7 gg. di carenza) oppure con Simitar Evo dose 3 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, max 3 tratt./anno con IBE, 5 gg. di carenza) oppure con Switch dose 60 g/hl e 800-1000 g/ha (p.a. Fludioxinil + Ciprodinil, max 1 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Piraclostrobin, max 2 tratt./anno, 3 gg. di carenza). Max 5 tratt./anno contro questa avversità.

MACULATURA ROSSA. Nelle aziende interessate dal patogeno, alla soglia di intervento della presenza dei primi sintomi, si consiglia di effettuare la difesa, intervenendo in previsione o successivamente (entro 72 ore) dall'inizio della pioggia impiegando Simitar Evo dose 3 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, max 3 tratt./anno e IBE con limitazione a 3 tratt./anno; prodotto revocato, smaltire le scorte entro il 30 ottobre 2022).

AFIDI. Dalla fase di completa caduta petali intervenire con Closer dose 0,3 litri/ha (p.a. Sulfoxaflor max 2 tratt./anno e comunque max 400 ml/ha/anno) oppure con Teppeki dose 0,12-0,14 kg/ha (p.a. Flonicamid max 2 tratt./anno), ricordando che la soglia di intervento è del 3% di organi infestati o la presenza in aree ad elevato rischio di infestazione.

MOSCA DELLE CILIEGIE. Monitorare gli adulti attraverso le trappole cromotropiche gialle, avendo cura di applicarle nella zona a sud-ovest del ceraseto. Dopo averne accertato la presenza, trattare nella fase di invaiatura con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno), attivo anche su CIMICE ASIATICA.

MOSCERINO DEI PICCOLI FRUTTI (Drosophila suzukii). Sono stati segnalati danni su varietà precoci e aumento di catture e ovideposizioni. Si ricorda di sfalciare il prato sottostante l'impianto perché in questo modo si vengono a creare condizioni sgradite all'adulto. In ogni caso non è necessario trattare prima della fase di invaiatura. In caso di presenze o catture, dalla fase di invaiatura intervenire con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt/anno con spinosine, 7 gg. di carenza). Trattamenti con Laser dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi, e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) in funzione CIDIA MOLESTA hanno attività anche nei confronti di TORTRICIDI RICAMATORI e DROSOPHILA.

CIMICE ASIATICA. In caso di necessità intervenire con con Decis Evo dose 30-50 ml/hl e 0,3-0,7 litri/ha, con attività collaterale su Drosophila suzukii (p.a. Deltametrina, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza).


PESCO

BATTERIOSI. Le temperature di questo periodo sono favorevoli allo sviluppo della malattia. Per ridurre il potenziale di inoculo, nelle aziende molto colpite nella scorsa annata si consiglia di intervenire con Bion 50 WG dose 10 g/hl e 100-150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 5 tratt./anno da etichetta). Effettuare trattamenti preventivi ogni 7-14 giorni. Inoltre intervenire, nei frutteti infetti e nelle varietà sensibili, ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-150 g/hl e 0,8-1 kg/ha (p.a. Rame solfato, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).

OIDIO. Continuare la difesa con Tiovit Jet o Microthiol Disperss dose 350-400 g/hl (p.a. Zolfo, 7-8 giorni di persistenza, attivo anche su NERUME) oppure con Bellis Drupacee dose 60-75 g/hl e 0,6-0,75 kg/ha (p.a. Boscalid + Pyraclostrobin, max 3 tratt./anno, max 3 tratt./anno fra Fluopyram, Fluxapiroxad e Boscalid, 3 gg. di carenza, attivo anche su NERUME e CANCRI RAMEALI) oppure con Flint Max dose 20 g/hl e 300 g/ha (p.a. Trifloxistrobin + Tebuconazolo, max 2 tratt./anno, con Tebuconazolo max 2 tratt./anno, max 3 tratt./anno fra Bellis e Flint, con IBE max 4 tratt./anno, 7 gg. di carenza), attivo anche su CANCRI RAMEALI, oppure con Sercadis dose 15 ml/hl e 0,15 litri/ha (p.a. Fluxapiroxad, max 3 tratt./anno) oppure con Topas 200 EW dose 20-25 ml/hl e 300-375 ml/ha (p.a. Penconazolo, con IBE max 4 tratt./anno) con 12-14 giorni di persistenza. In alternativa usare Nimrod 250 EW dose 100 ml/hl (p.a. Bupirimate, max 2 tratt./anno) con 8-10 giorni di persistenza, attivo anche alla comparsa dei primi sintomi.

FUSICOCCO. Intervenire solo nei pescheti colpiti della malattia con Merpan 80 WDG dose 150 g/hl e max 2,25 kg/hl (p.a. Captano, max 4 tratt./anno): fra Captano e Ziram max 5 tratt./anno.

MIRIDI. Trattare, in caso di presenza, con Trebon Up dose 50 ml/hl (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) attivo anche su CIMICE.

FORFICULE. Nel caso di danni riscontrati nell'anno precedente, si consiglia di applicare ora un sottile anello di colla Rampastop sul tronco delle piante in modo da formare una barriera. Si notano presenze diffuse e già presenza di danni. Spinosad usato nei confronti di altre avversità è attivo su forficule con interventi notturni.

ANARSIA. Continua il volo degli adulti. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare 6-7 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Coragen dose 20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure Alsystin dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Triflumuron, max 2 tratt./anno e 14 gg. di carenza) o con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Spintor o Laser dose 30 ml/hl (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza) attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni. Tutti questi prodotti sono attivi anche nei confronti di CIDIA MOLESTA.

CIDIA MOLESTA. È iniziato il secondo volo.

LUMACHE E LIMACCE. In caso di presenza generalizzata intervenire con Sluxx dose 5-7 kg/ha (esca a base di Fosfato Ferrico).

PSEUDOCOCCUS COMSTOCKI. Intervenire, in caso di presenza diffusa nell'anno precedente, con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 1 tratt./anno) dopo avere verificato la migrazione dell'insetto.

CIMICE ASIATICA. Si segnalano presenze di adulti e le prime ovature. In caso di presenza consultare il tecnico per impostare una corretta linea di difesa. In caso di necessità, trattare con Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale) o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale).


ALBICOCCO

OIDIO. Continuare la difesa con Tiovit Jet dose 300-400 g/hl (p.a. Zolfo, dose più alta valida per la collina, 7-8 giorni di attività) oppure con Domark 125 dose 30 ml/hl e 300 ml/ha (p.a. Tetraconazolo, IBE con limitazione a 3 tratt./anno) oppure con Simitar EVO dose 3 litri/ha (p.a. Fenbuconazolo, IBE con limitazione a 3 tratt./anno, max 4 se ci sono stati gravi attacchi nell'anno precedente, 10-12 giorni di protezione; prodotto revocato, smaltire le scorte entro il 30 ottobre 2022).

BATTERIOSI. Si raccomanda di asportare ed eliminare tutti i rami infetti. Intervenire nei frutteti interessati dalla malattia e nelle varietà sensibili, ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-200 g/hl e 1-2 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).

CIDIA MOLESTA. Questo insetto può creare danni sulle varietà tardive. Il secondo volo sta iniziando.

ANARSIA. Continua il volo degli adulti. Con le attuali temperature l'eventuale intervento è da posizionare 6-7 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture in due settimane impiegando Coragen dose 20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraliniprole, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) oppure con Alsystin dose 25 ml/hl e 0,375 litri/ha (p.a. Triflumuron, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza) o con Trebon Up dose 50 ml/hl e 0,5-0,75 litri/ha (p.a. Etofenprox, max 2 tratt./anno, 7 gg. di carenza) oppure con Spintor o Laser dose 30 ml/hl (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tratt./anno tra Laser e Delegate, 7 gg. di carenza), attivo nei confronti di FORFICULE con interventi notturni. Tutti questi prodotti sono attivi anche nei confronti di CIDIA MOLESTA.

FORFICULE. Nel caso di danni riscontrati nell'anno precedente, si consiglia di applicare ora un sottile anello di colla Rampastop sul tronco delle piante in modo da formare una barriera.

AFIDI. Alla soglia del 5% di organi colpiti, intervenire con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno).


SUSINO

BATTERIOSI. Si raccomanda di asportare ed eliminare tutti i rami infetti. Intervenire nei frutteti interessati dalla malattia e nelle varietà sensibili ad intervalli di 10-15 giorni in relazione a periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100-200 g/hl e 1-2 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 4 tratt./anno in vegetazione e max 4 kg di sostanza attiva/anno). In questa fase è da scegliere il dosaggio minore. Usare da solo e mantenere una distanza di almeno una settimana da concimi fogliari. Questo trattamento è sconsigliato su cv. Angeleno.

NERUME. In caso di condizioni climatiche che provocano bagnature prolungate è consigliabile intervenire in preventivo con Tiovit Jet o Microthiol Disperss dose 300-400 g/hl (p.a. Zolfo).

CIDIA FUNEBRANA. Intervenire subito al superamento soglia di 10 catture per trappola con Coragen dose 18-20 ml/hl e 180-300 ml/ha (p.a. Clorantraniliprole, max 2 tratt./anno) oppure intervenire 5-6 giorni dopo il superamento della soglia con Laser o Spintor dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi e max 3 tra Delegate e Laser) oppure con Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure con Affirm Opti dose 150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Emamectina, max 3 tratt./anno, trattare solo con trattore cabinato, 7 gg. di carenza) oppure con Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno, 14 gg. di carenza, acidificare l'acqua portando il pH a 6-6,5 per migliorare l'attività e la persistenza del prodotto). Spinosad, Spinetoram, Clorantraniliprole e Emamectina hanno attività collaterale nei confronti di EULIA.

PSEUDOCOCCUS COMSTOCKI. Intervenire, in caso di presenza diffusa nell'anno precedente, con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 1 tratt./anno) dopo avere verificato la migrazione dell'insetto attivo anche su AFIDI.

AFIDI. Intervenire alla soglia del 10 % di organi infestati con Epik SL dose 130-200 ml/hl e 2 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno) oppure con Teppeki dose 140 g/ha (p.a. Flonicamid, max 1 tratt./anno).

EULIA. Trattare in presenza di larve: diverse sostanze attive usate in funzione di CIDIA FUNEBRANA hanno attività anche contro questo insetto.


PERO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti in quanto la malattia sta procedendo anche in impianti non precedentemente interessati ed eventualmente segnalare i casi sospetti al Servizio Fitosanitario. È necessario intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Impostare la difesa da bottone bianco con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta). Non intervenire su piante giovani (sotto la quarta foglia). Ripetere i trattamenti ad intervalli di 21 giorni.

In questa fase, in casi di particolare gravità delle condizioni dell'impianto considerato e in presenza di fioriture secondarie, può essere necessario inserire nella strategia di difesa piccole dosi di Poltiglia Bordolese. ATTENZIONE: il Rame può essere particolarmente pericoloso e provocare danni da fitotossicità (la pianta deve essere asciutta, il volume di bagnatura non deve superare gli 800 litri/ha e non è compatibile con fosfonati o Fosetil-Al). In ogni caso concordare l'applicazione con il tecnico di riferimento.

TICCHIOLATURA. Intervenire in previsione di pioggia con Nando Maxi dose 100 g/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Fluazinam, max 4 tratt./anno di cui max. 2 consecutivi, 63 giorni di carenza) o Banjo dose 70-100 g/hl e 1 litri/ha (p.a. Fluazinam, max 3 tratt./anno, 60 giorni di carenza); N.B. max 7 tratt./anno con Fluazinam. Non miscelare con oli minerali o Dodina o Fosetil Al e distanziare l'eventuale applicazione di Fluazinam di almeno 3 settimane dall'uso di oli minerali) oppure con SDHI come Fontelis dose 75 ml/hl e 900-1125 ml/ha (p.a. Penthiopyrad, max 2 tratt./anno; non miscelare con Captano, Fluazinam e zolfi) oppure Sercadis dose 17-20 ml/hl e 0,25-0,3 litri/ha (p.a. Fluxapyroxad, max 3 tratt./anno) oppure Luna Experience (max 1 tratt./anno) dose 50 ml/hl e 0,75 litri/ha (p.a. Fluopyram + Tebuconazolo, max 1 tratt./anno; con Fluopyram max 3 tratt./anno, con Tebuconazolo max 3 tratt./anno e IBE max 4 tratt./anno) oppure Luna Care dose 200 g/hl e 3 kg/ha (p.a. Fluopyram + Fosetil Al, max 3 tratt./anno; con Fluopyram max 3 tratt./anno, max 10 tratt./anno tra Fosfiti e Fosfonati). N.B. Max 4 tratt./anno tra Sercadis, Fontelis, Luna Experience/Care e Cantus/Bellis; Tutti gli SDHI e Fluazinam sono attivi nei confronti di MACULATURA. Sercadis e Fontelis da utilizzare in miscela con prodotti di copertura come Polyram DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno con questo prodotto commerciale) o Polycom 70 DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno con questo prodotto commerciale) oppure Ziramit 76 WG dose 200-450 g/hl e max 3 kg/ha (p.a. Ziram, max 4 tratt./anno e max 2 dopo la fioritura). L'aggiunta di Fosfiti o Fosfonati ai p.f. antiticchiolatura può fornire un valore aggiunto all'efficacia della difesa specifica (escluso Luna Care perché già presente Fosetil Al nella formulazione). Nel caso che per piogge non si riesca ad intervenire al termine della copertura dei prodotti consigliati, aggiungere Score 25 EC dose 15 ml/hl (p.a. Difenconazolo, con IBE max 4 tratt./anno).

MACULATURA BRUNA. La difesa con i prodotti usati in funzione TICCHIOLATURA può ritenersi esaustiva. In ogni caso, anche in assenza di pioggia è necessario tenere turni non inferiori a 6-7 giorni. Nel pero è stata concesso l'uso eccezionale, dal 10/03/2022 al 07/07/2022 del prodotto Revysion Pero dose 1,8-2 litri/ha (p.a. Mefentrifluconazolo, max. 2/anno e max. 6/anno con IBE). Aggiungere un partner (Ziram, Metiram, Captano). Attivo nei confronti di TICCHIOLATURA.

GEMME NERE. Intervenire con Aliette, eseguendo 3-4 trattamenti da inizio allegagione fino ai primi di giugno alla dose di 200-250 g/hl ogni 14-15 giorni oppure alla dose di 50 g/hl (p.a. Fosetil Al), intervenendo a cadenza settimanale, nel medesimo periodo.

VALSA. Eliminare le piante o le porzioni di esse colpite dalla malattia.

CARPOCAPSA. Continua il volo degli adulti. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire con Coragen o Vesticor dose 18-20 ml/hl e 180-300 ml/ha (p.a. Clorantraniliprole, max 2 tratt./anno) oppure intervenire 6-7 giorni dopo il superamento della stessa soglia, con Carpovirusine Plus dose 100 ml/hl e 1 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) o Virgo dose 30-50 ml/hl e min 0,5 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno, acidificare l'acqua, 28 gg. di carenza).

EULIA. Trattare in presenza di larve (soglia: 5% di getti infestati) con Steward dose 16,5 ml/hl e minimo 165 ml/ha (p.a. Indoxacarb, max 4 tratt./anno).

CIMICE ASIATICA. Si segnalano presenze di adulti e le prime ovature. Fare attenzione soprattutto ai punti di ingresso (prossimità di siepi o edifici). In caso di presenza consultare il tecnico per impostare una corretta linea di difesa. In caso di necessità utilizzare Epik SL dose 100 ml/hl e 1,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale) o Kestrel dose 50 ml/hl e 0,5 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno, per singolo prodotto commerciale) o Gazelle dose 100-150 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno per singolo prodotto commerciale).

PSILLA. In presenza di uova gialle - neanidi intervenire con Vertimec Pro dose 75 ml/hl (p.a. Abamectina, max 2 tratt./anno) oppure Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno di cui max 1 contro PSILLA) aggiungendo Evohl dose 500 ml/hl (estratto organico di origine vegetale) come bagnante. L'eventuale intervento e la tempistica vanno valutati a seconda della situazione. ATTENZIONE: Nel caso si distribuisse olio minerale anziché Evohl, si consiglia di distanziare questa eventuale applicazione di almeno 3 settimane dall'uso eventuale di Nando Maxi o Captano.


MELO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti in quanto la malattia sta procedendo anche in impianti non precedentemente interessati ed eventualmente segnalare i casi sospetti al Servizio Fitosanitario. È necessario intervenire asportando tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Impostare la difesa da bottone bianco con Bion 50 WG dose 15 g/hl e 150 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 6 tratt./anno da etichetta). Non intervenire su piante giovani (sotto la quarta foglia). Ripetere i trattamenti ad intervalli di 21 giorni.

In questa fase, in casi di particolare gravità delle condizioni dell'impianto considerato e in presenza di fioriture secondarie, può essere necessario inserire nella strategia di difesa piccole dosi di Poltiglia Bordolese. ATTENZIONE: il Rame può essere particolarmente pericoloso e provocare danni da fitotossicità (la pianta deve essere asciutta, il volume di bagnatura non deve superare gli 800 litri/ha e non è compatibile con fosfonati o Fosetil-Al). In ogni caso concordare l'applicazione con il tecnico di riferimento.

TICCHIOLATURA. Sono comparsi i primi sintomi e siamo tra il 95 e il 100% di maturazione avvenuta di ascospore quindi quasi al termine della fase primaria. Intervenire in previsione di pioggia con Nando Maxi dose 100 g/hl e 1,5 kg/ha (p.a. Fluazinam, max 4 tratt./anno di cui max. 2 consecutivi) oppure con Merpan 80 WDG o Malvin 80WDG dose 160 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Captano, max 16 tratt./anno tra Delan, Delan Pro, Vision Plus e Merpan/Malvin). Fluazinam e Captano non devono essere miscelati con oli minerali o Dodina o Fosetil Al e distanziare l'eventuale applicazione di entambi di almeno 3 settimane dall'uso di oli minerali. oppure con SDHI come Fontelis dose 75 ml/hl e 900-1125 ml/ha (p.a. Penthiopyrad, max 2 tratt./anno; non miscelare con Captano, Fluazinam e zolfi) oppure Sercadis dose 17-20 ml/hl e 0,25-0,3 litri/ha (p.a. Fluxapyroxad, max 3 tratt./anno) oppure Luna Experience (max 1 tratt./anno) dose 50 ml/hl e 0,75 litri/ha (p.a. Fluopyram + Tebuconazolo, max 1 tratt./anno; con Fluopyram max 3 tratt./anno, con Tebuconazolo max 3 tratt./anno e IBE max 4 tratt./anno). N.B. Max 4 tratt./anno tra Sercadis, Fontelis, Luna Experience/Care e Cantus/Bellis; SDHI attivi anche su OIDIO, Sercadis e Fontelis da utilizzare in miscela con prodotti di copertura come Polyram DF o Polycom 70 DF dose 200 g/hl e max 2,6 kg/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno). L'aggiunta di Fosfiti o Fosfonati ai p.f. antiticchiolatura può fornire un valore aggiunto all'efficacia della difesa specifica (escluso Luna Care). Nel caso che per piogge non si riesca ad intervenire al termine della copertura dei prodotti consigliati, aggiungere Score 25 EC dose 15 ml/hl (p.a. Difenconazolo, con IBE max 4 tratt./anno).

OIDIO. Intervenire sulle varietà più sensibili (es. Granny Smith, Modì, Pink, gruppo Imperatore) e nei meleti dove sia presente la malattia con Flint dose 15 g/hl (p.a. Trifloxystrobin, con strobilurine max 3 tratt./anno) oppure Cidely o Rebel Top dose 30-50 ml/hl e max 500 g/ha (p.a. Cyflufenamide, max 2 tratt./anno). Gli SDHI utilizzati in funzione ticchiolatura sono efficaci anche su questa malattia.

AFIDE GRIGIO. Intervenire in caso di reinfestazioni in atto con Closer dose 0,3 litri/ha (p.a. Sulfoxaflor, max 2 tratt./anno e comunque max 400 ml/ha/anno) oppure Sivanto Prime dose 60-67 ml/hl e 0,6-0,9 litri/ha (p.a. Flupyradifurone max 1 tratt. ad anni alterni) attivi anche su AFIDE VERDE.

AFIDE LANIGERO. Effettuare monitoraggi e in caso di presenza contattare il tecnico di riferimento. Le migrazioni sono in corso. Alla soglia di 10 colonie vitali su 100 organi intervenire con Movento 48 SC dose 300 ml/hl e 3-4,5 litri/ha (p.a. Spirotetramat, max 2 tratt./anno), con attività anche su AFIDE GRIGIO, oppure Pirimor dose 50-75 g/hl e 0,76 kg/ha (p.a. Pirimicarb, max 1 tratt./anno).

CARPOCAPSA. Continua il volo degli adulti. Dove si è superata la soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane intervenire con Coragen o Vesticor dose 18-20 ml/hl e 180-300 ml/ha (p.a. Clorantraniliprole, max 2 tratt./anno) oppure intervenire 6-7 giorni dopo il superamento della stessa soglia con Carpovirusine Plus dose 100 ml/hl e 1 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) o Virgo dose 30-50 ml/hl e min 0,5 kg/ha (p.a. Virus della granulosi) oppure Delegate WDG dose 0,3-0,4 kg/ha (p.a. Spinetoram, max 1 tratt./anno e max 3 tratt./anno con spinosine, 7 gg. di carenza) oppure Spada WDG dose 319 g/hl e 3,19 kg/ha (p.a. Fosmet, max 2 tratt./anno, acidificare l'acqua, 28 gg. di carenza).

EULIA. Trattare in presenza di larve (soglia: 5% di getti infestati) con Steward dose 16,5 ml/hl e minimo 165 ml/ha (p.a. Indoxacarb, max 4 tratt./anno).


ACTINIDIA

CANCRO BATTERICO (Pseudomonas syringae p.v. Actinidiae). La difesa chimica, basata sull'impiego di prodotti contenenti rame metallo sotto forma di solfato (poltiglie bordolesi), contribuisce a contenere la diffusione della malattia. Intervenire, anticipando possibilmente una pioggia, con Poltiglia 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 2 kg/ha (p.a. Solfato di rame al 20%). Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno. Non intervenire con rame durante la fioritura. Dalla fase di germoglio di 5-6 cm intervenire con Bion 50 WG dose 10-20 g/hl e 200 g/ha (p.a. Acibenzolar-S-methyl, max 8 tratt./anno da etichetta). Il prodotto può essere distribuito anche al suolo con volumi di 8-10 q.li di acqua/ha alla dose di 200 g/ha (max 6 tratt./anno da etichetta). Rispettare 14-21 giorni di intervallo fra le applicazioni. Attenzione: non intervenire con questo prodotto fitosanitario nei primi tre anni di vita delle piante.

MUFFA GRIGIA. In funzione dell'autorizzazione straordinaria, per un periodo di 120 giorni (impiego consentito dal Ministero della Salute dal 14/04/2022 fino al 11/08/2022) e dalla deroga ricevuta, a partire dal 27/04/2022, intervenire solo sulle varietà sensibili a caduta petali con Switch dose 0,8 kg/ha (p.a. Fludioxinil + Ciprodinil, max 2 tratt./anno, intervallo minimo di 7 giorni) efficacia collaterale nei confronti di SCLEROTINIA. In caso di necessità si può completare la difesa durante la fioritura con Serenade ASO dose 4-8 litri/ha (p.a. Bacillus subtilis) oppure, in funzione dell'autorizzazione straordinaria ricevuta, per un periodo di 120 giorni a partire dal 22/04/2022 si può intervenire con 3LOGY dose 4 litri/ha (p.a. Eugenolo, Geraniolo e Timolo) oppure, sempre in seguito ad una autorizzazione straordinaria ricevuta, per un periodo di 120 giorni a partire dal 11/03/2022 si può intervenire con Polyversum dose 100-300 g/ha (p.a. Pythium oligandrum). In ogni caso consultare il tecnico di riferimento prima di intervenire.

EULIA. Lo sfarfallamento è terminato. Intervenire al superamento della soglia di 50 adulti per trappola con Costar WG dose 100 g/hl (p.a. Bacillus thuringiensis).


KAKI

MACULATURA FOGLIARE CIRCOLARE. Da qualche anno sono stati segnalati in particolare su cv. Rojo Brillante delle infezioni importanti di questa malattia fungina. È iniziata la maturazione delle ascospore. In previsione di pioggia, negli impianti colpiti nell'annata precedente, intervenire con Cabrio WG dose 0,5 kg/ha (p.a. Pyraclostrobin, max 2 tratt./anno e non oltre la fine della fioritura, 15 gg. di intervallo e 100 gg. di carenza).


VITE

PERONOSPORA. In previsione di pioggia trattare con Polyram DF o Polycom 70 DF dose 200 g/hl e max 2 kg/ha con volumi fino a 1000 litri/ha e max 2,6 kg/ha con volumi a 1300 litri/ha (p.a. Metiram, max 3 tratt./anno da disciplinare e da solo) oppure con Folpan 80 WDG dose 125-150 g/hl e 1,25-1,5 kg/ha (p.a. Folpet, solo da disciplinare max 6 fra Folpet, Dithianon e Fluazinam). Nei casi in cui sia intervenuta una pioggia infettante su vegetazione non preventivamente protetta, intervenire entro 1-2 giorni dall'evento infettante aggiungendo al prodotto di copertura Quantum o Sphinx SC dose 50 g/hl e max 0,5 kg/ha (p.a. Dimetomorf, max 4 tratt./anno). In previsione di un periodo particolarmente piovoso può essere utile usare prodotti più persistenti come Folpan Gold dose 200 g/hl e 2 kg/ha (p.a. Metalaxil-M + Folpet, max 3 tratt./anno) oppure Forum Top dose 2,5 kg/ha (p.a. Dimetomorf + Metiram, max 3 tratt./anno, max 4 tratt./anno fra Dimetomorf, Iprovalicarb e Mandipropamide). L'aggiunta di Fosfiti o Fosfonati ai p.f. può fornire un valore aggiunto all'efficacia della difesa specifica. N.B. Si ricorda in ogni caso di rispettare la dose per ettaro dei prodotti fitosanitari usati.

OIDIO. Intervenire con Sercadis dose 15 ml/hl e 0,15 litri/ha (p.a. Fluxapyroxad, con SDHI max 3 tratt./anno) oppure Vivando dose 20-25 ml/hl e 0,2-0,25 litri/ha (p.a. Metrafenone, max 3/anno) oppure Score 25 EC dose 20 ml/hl e 0,2 litri/ha (p.a. Difenconazolo, max 1 tratt./anno e IBE max 3/anno) oppure Topas 200 EW dose 15 ml/hl e 150 ml/ha (p.a. Penconazolo, IBE max 3/anno, trattare entro la fioritura). Gli IBE sono attivi su BLACK ROT. In assenza di danni nella scorsa annata e in zone poco a rischio, si può trattare con Tiovit Jet oppure Microthiol Disperss dose 400 g/hl (p.a. Zolfo, 5-7 giorni di persistenza).

TIGNOLETTA. Lo sfarfallamento è terminato e la presenza di adulti è in fase calante.

COCCINIGLIE. In caso di consistenti infestazioni di cocciniglie farinose è possibile ricorrere alla lotta biologica attraverso lanci del parassitoide Anagyrus pseudococci o il predatore Cryptolemus montrouzieri da effettuarsi secondo le indicazioni a partire dalla fine di aprile. Per chi volesse applicare la confusione per il PLANOCOCCUS FICUS deve programmarne l'acquisto.


NOCE DA FRUTTO

BATTERIOSI - ANTRACNOSI. Continuare la difesa utilizzando Poltiglia Manica 20 WG Green dose 300-400 g/hl e max 6,25 kg/ha (p.a. Solfato di rame, max 3 tratt./anno) oppure Airone Liquido dose 300-400 ml/hl (p.a. Ossicloruro e Idrossido di rame, max 3 tratt./anno) cercando di intervenire in anticipo sulle piogge. N.B. Per tutti i prodotti a base di rame: max 4 kg di sostanza attiva rame/ha/anno.

ANTRACNOSI. In caso di condizioni favorevoli alla malattia utilizzare Viver Elite WG dose 70 g/hl e max 1,05 kg/ha oppure Ares 430 SC dose 35 ml/hl e max 525ml/ha (p.a. Tebuconazolo. max 2 tratt./anno), attivo anche su NECROSI APICALE BRUNA.

 NECROSI APICALE BRUNA. In caso di condizioni favorevoli alla malattia intervenire con Signum dose 100 g/hl e max 1 kg/ha (p.a. Pyraclotrobin + Boscalid, max 2 tratt./anno), attivo anche su ANTRACNOSI.

CARPOCAPSA. Dove si supera la soglia di 2 adulti per trappola/settimana intervenire con Coragen o Vesticor dose 18-20 ml/hl e max 300 ml/ha (p.a. Clorantraniliprole, max 2 tratt./anno). Eventualmente contattare il tecnico per posizionare la difesa.

AFIDI. In caso di infestazioni intervenire utilizzando Closer dose 200 ml/ha (p.a. Sulfoxaflor, max 2 tratt./anno), uso eccezionale fino al 8 agosto 2022.

ZEUZERA. Negli impianti in allevamento è consigliata l'installazione della confusione sessuale.


OLIVO

OCCHIO DI PAVONE o CICLOCONIO. Per il controllo dell'occhio di pavone si raccomanda in questa fase di sospendere i trattamenti a base di rame per non creare danni alle mignole.In alternativa utilizzare Syllit 544 SC dose 125-165 ml/hl e 1,25-1,65 litri/ha (p.a. Dodina, max 2 tratt./anno) oppure Cabrio WG dose 0,5 kg/ha. (p.a. Pyraclostrobin, max 2 tratt./anno).


FRAGOLA (COLTURA PROTETTA)

Si consiglia di tenere i tunnel chiusi di notte e aperti di giorno e di ispezionare periodicamente gli impianti per verificare l'eventuale presenza di acari, afidi e/o nottue.

OIDIO. Si consiglia di intervenire con Topas 10 EC dose 50 g/hl (p.a. Penconazolo, max 1 tratt./anno) oppure Signum dose 150-180 g/hl (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 2 tratt./ anno tra Signum e Ortiva). Questi prodotti sono efficaci anche contro ZITHIA.

BOTRITE. A partire da inizio fioritura in condizioni di clima favorevole alla malattia intervenire con Switch dose 80 g/hl e 800 g/ha (p.a. Cyprodinil + Fludioxonil, max 2 tratt./anno).


FRAGOLA (PIENO CAMPO)

AFIDI. In prefioritura col 10-15% di foglioline infestate intervenire con Epik SL dose 125-150 ml/hl e 1,250 litri/ha (p.a. Acetamiprid, max 2 tratt./anno).

OIDIO. Si consiglia di intervenire con Topas 10 EC dose 50 g/hl (p.a. Penconazolo, max 1 tratt./anno) oppure Signum dose 150-180 g/hl (p.a. Pyraclostrobin + Boscalid, max 2 tratt./ anno tra Signum e Ortiva). Questi prodotti sono efficaci anche contro ZITHIA.

BOTRITE. A partire da inizio fioritura in condizioni di clima favorevole alla malattia intervenire con Switch dose 80 g/hl e 800 g/ha (p.a. Cyprodinil + Fludioxonil, max 2 tratt./anno).


IRRIGAZIONE

Nei frutteti di actinidia, durante il periodo della fioritura, è importante ottimizzare il bilancio idrico.

Di seguito riportiamo i volumi indicativi per questo periodo.

SPECIE Q.LI/HA DI ACQUA DA APPORTARE PER GIORNO
Actinidia - Albicocco - Pesco - Melo - Pero 150-180
Ciliegio 190-210

 

Per identificare al meglio i momenti e i volumi di distribuzione, è consigliata l'installazione di almeno un tensiometro che va posizionato in una zona rappresentativa dell'appezzamento. Questo strumento fornisce una lettura immediata della tensione con cui l'acqua è trattenuta dal terreno, quindi direttamente connessa alla capacità della pianta di estrarre l'acqua dal suolo.


 

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