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Bollettino Biologico 5 agosto 2022

È disponibile il Bollettino Biologico del 5 agosto 2022.

Bollettino Biologico 5 agosto 2022

DOCUMENTAZIONE AZIENDALE

Inoltrare via mail tutti i documenti relativi alla certificazione (vespignani.cristina@agrintesa.com; fazzini.arnaldo@agrintesa.com).


DOCUMENTI NECESSARI AD OGNI CONFERIMENTO

ATTENZIONE: NECESSARIO AGGIORNAMENTO DEI RIFERIMENTI NORMATIVIReg.UE. 2018/848

Nel DdT emesso da Agrintesa, a cura del socio, deve essere riportata la dicitura seguente, tramite timbro, etichetta o scritta manualmente.

Prodotto biologico in applicazione al Reg.UE. 2018/848

Codice OdC _______

Codice Operatore _____

Certificato di Conformità n° _____

data scadenza _________

oppure

Prodotto biologico in applicazione al Reg.UE. 2018/848

Codice OdC _______

Codice Operatore _____

come da certificato di conformità in corso di validità

Concordare con l'Organismo di Certificazione: alcuni richiedono la data di scadenza del certificato di conformità (esempio 1), per altri OdC basta la dicitura come da esempio 2. In alternativa il socio può fornire allo scarico il Documento di Trasporto proprio, da allegare alla bolla di conferimento, debitamente compilato con la medesima dicitura sopra descritta.


CONCIMAZIONE

Indicazioni di carattere generale per la concimazione degli impianti frutti-viticoli.

LIMITI NELL'IMPIEGO DI FERTILIZZANTI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA

  • Azoto: quantità massima 170 unità di N/ha/anno.
  • Calcio: ammesso trattamento fogliare solo su melo in evidenza di carenza.

ATTENZIONE AI CONCIMI. Per i prodotti “commerciali”, si deve verificare che abbiano riportata sulla confezione e sulla bolla di acquisto la frase “Consentito in Agricoltura Biologica”. Inoltre si può verificare l'autorizzazione del prodotto in BIO tramite la Banca DATI del SIAN (www.sian.it/vismiko/jsp/indexConsultazione.do;). Se si acquistano prodotti palabili (matrici organiche sfuse), farsi rilasciare SEMPRE l'analisi del prodotto (aggiornata).


IRRIGAZIONE

Di seguito riportiamo i volumi indicativi per questo periodo.

SPECIE

Q.LI/HA DI ACQUA DA APPORTARE PER GIORNO

Albicocco - Susino - Pesco - Melo - Pero

300-340

Actinidia

350-370

Kaki

220-260

Vite

200-230

Ciliegio*

170-200*

Per identificare al meglio i momenti e i volumi di distribuzione dell'acqua, è consigliata l'installazione di tensiometri o di sensori di umidità del terreno.

IRRIGAZIONE POST-RACCOLTA. Si consiglia di intervenire anche dopo la raccolta con apporti pari al 50% rispetto ai volumi normali. *Nel ciliegio (raccolte completate) non si deve applicare la riduzione.


Attenersi scrupolosamente a tutte le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti fitosanitari (dosaggi ad ettolitro, dosaggi ad ettaro, quantità di miscela distribuibile per ettaro, intervalli fra i vari trattamenti, epoche di intervento, ecc.)


Per tutti i prodotti a base di rame: sono ammessi max 4 kg di sostanza attiva/ha/anno.

Attenzione alla fitotossicità: in presenza di vegetazione distanziare l'olio minerale dallo zolfo o dal polisolfuro.


PESCO

BATTERIOSI e FUSICOCCO. Intervenire solo in previsione di pioggia con Selecta Disperss dose 100 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Solfato di rame): è importante impiegare questo formulato in quanto meno fitotossico sulla vegetazione. Mantenere una distanza di almeno 3-4 giorni da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).

MONILIA. Intervenire in pre-raccolta con Zolfo, ad es. Thiopron dose 5-10 litri/ha. In caso previsione di pioggia o con elevate umidità è possibile di intervenire in preventivo con Bacillus subtilis, ad es. Serenade Aso dose 4-8 litri/ha (da etichetta max 6 tratt./anno), o Bicarbonato di potassio, ad es. Karma 85 dose 5 kg/ha e max 500 g/hl (da etichetta: max 5 tratt./anno, 1 giorno di carenza), o Bacillus amyloliquefacens, ad es: Amylo-X dose 1,5-2,5 kg/ha (da etichetta max 6 tratt./anno).

CIDIA DEL PESCO. Controllare frequentemente le trappole di monitoraggio. Intervenire 3-4 giorni dopo Il superamento della soglia di 10 catture per trappola per settimana (soglia non vincolante in caso di confusione sessuale) impiegando Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1-1,5 kg/ha, oppure Spinosad, ad es. Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha (max 3 tratt./anno, max 2 consecutivi).

ANARSIA. Si consiglia di intervenire 5-6 giorni dopo il superamento della soglia di 7 catture per trappola per settimana o 10 catture per trappola in 2 settimane impiegando Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1-1,5 kg/ha, oppure con Spinosad, ad es. Laser dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi), interventi notturni possono essere agenti di disturbo anche nei confronti di FORFICOLE.

FORFICOLE. Si riscontrano presenze e danni in molti impianti. Interventi eseguiti con Spinosad nelle ore notturne nei confronti di altri insetti, possono limitare le Forficole.

TRIPIDE ESTIVO. In caso di presenza o di danni da tripidi negli anni precedenti, intervenire sulle nettarine e sulle pesche a buccia completamente liscia impiegando Spinosad, ad es. Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha (max 3 tratt./anno, max 1 trattamento consentito contro il tripide estivo), attivo anche contro CIDIA, ANARSIA, LITOCOLLETE e FORFICOLE.

CICALINE. Si riscontrano gravi attacchi in alcuni impianti: interventi in funzione afidi con Piretro sono attivi anche nei confronti delle cicaline: es. Asset Duo dose 160 ml/hl e 2,4 litri/ha o Asset Five dose 64 ml/hl e 0,96 ml/hl (max 3 tratt./anno), intervenire la sera dopo il tramonto, impiegare alti volumi e garantire una buona bagnatura.

RAGNETTO ROSSO. In caso di infestazione intervenire con Sali potassici degli acidi grassi, ad es. Flipper dose 1-2 litri/hl.


ALBICOCCO

BATTERIOSI. Intervenire durante periodi umidi e piovosi con Selecta Disperss dose 100 g/hl e 1 kg/ha (p.a. Solfato di rame). Mantenere una distanza di almeno 3-4 giorni da concimi fogliari. Trattare su pianta asciutta evitando il gocciolamento (volume di acqua 600-800 litri/ha).


SUSINO

RUGGINE. Intervenire sulle cv europee e sulle varietà sensibili con Zolfo o Proteinato di Zolfo, nelle ore più fresche.

MONILIA. Intervenire in pre-raccolta con Zolfo, ad es: Thiopron dose 5-10 litri/ha. In caso previsione di pioggia o con elevate umidità è possibile di intervenire in preventivo con Bacillus subtilis, ad es. Serenade Aso dose 4-8 litri/ha (da etichetta max 6 tratt./anno) o Bicarbonato di potassio ad es. Karma 85 dose 5 kg/ha e max 500 g/hl (da etichetta: max 5 tratt./anno, 1 giorno di carenza) o Bacillus amyloliquefacens, ad es. Amylo-X dose 1,5-2,5 kg/ha (da etichetta max 6 tratt./anno).

AFIDI. Monitorare gli impianti e, in caso di presenza, intervenire con Piretro, ad es. Asset Five dose 64 ml/hl e 0,96 litri/ha oppure Pyganic 1.4 dose 250 ml/ha e max 2,5 litri/ha oppure Asset Duo dose 160 ml/hl e 2,4 litri/ha (max 3 tratt./anno), aggiungendo olio estivo per aumentarne l'efficacia (0,5-1 litri/hl) se a distanza dallo zolfo. Il prodotto è fotolabile: intervenire preferibilmente in serata.

CIDIA FUNEBRANA. Intervenire 4-5 giorni dopo il superamento della soglia di 10 catture per trappola con Spinosad, ad es. Laser dose 20-30 ml/hl e min 0,3 litri/ha (max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi), attivo anche nei confronti di EULIA.

EULIA. Intervenire una settimana dopo il superamento della soglia di 50 adulti per trappola o a seguito di danni sui frutti con Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1 kg/ha.


PERO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti, asportare tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Si consiglia di intervenire in relazione a periodi umidi o temporaleschi con Solfato di rame al 20%, ad es. Poltiglia Manica 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 200 g/hl.

TICCHIOLATURA. Intervenire in previsione di pioggia con Solfato di rame al 20%, ad es. Poltiglia Disperss dose 100-200 g/hl e 1-5 kg/ha, con attività anche nei confronti di COLPO DI FUOCO e MACULATURA BRUNA. Negli appezzamenti con importante presenza di inoculo intervenire anche in tempestivo dopo le piogge con Bicarbonato di potassio, ad es. Karma 85 o Vitikappa dose 500 g/hl e 5 kg/ha.

MACULATURA BRUNA. Le coperture rameiche per ticchiolatura sono efficaci anche nei confronti di maculatura, oppure intervenire dopo la pioggia, su pianta asciutta, con Poltiglia Disperss dose 150 g/hl (p.a. Rame solfato, max 4 kg/ha di sostanza attiva/anno).

VALSA. Eliminare le piante o le porzioni di esse colpite dalla malattia.

CARPOCAPSA. Intervenire, al superamento della soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane, con Virus della granulosi, da non miscelare con prodotti a reazione alcalina, come rame, zolfo e cloruro di Ca non tamponato. Utilizzare, ad es. Carpovirusine Plus o Carpovirusine Evo 2 dose 100 ml/hl e 1 litro/ha oppure Madex Top o Madex Twin dose 50-100 ml/ha. In alternativa intervenire con Spinosad, ad es. Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha (max 3 tratt./anno, max 2 consecutivi). Aggiungere al virus o allo spinosad olio minerale estivo (250 ml/hl) per aumentarne l'efficacia.

PSILLA. Si manifesta solo a seguito di squilibri con i predatori causati da trattamenti non selettivi. Verificare negli impianti la presenza di predatori naturali (si segnala la presenza di antocoridi), ma è anche possibile effettuare lanci con Anthocoris nemoralis. Controllare gli impianti e in caso di presenza dell'avversità, intervenire sulle uova con olio (se a debita distanza dallo zolfo), es. Ovipron Top dose 1-2 litri/hl e 10-15 litri/ha (p.a. Olio minerale estivo, max 4 tratt./anno), oppure con Evohl dose 500-800 g/hl (è un fertilizzante contenente Estratto organico vegetale, efficace anche per contrastare il BRUSONE su Conference). Non impiegare nelle ore più calde. Fare attenzione all'utilizzo di olio se si sta impiegando zolfo per la difesa dalle malattie fungine. È possibile limitare lo sviluppo del fitofago con l'impiego di saponi, effettuando lavaggi la mattina.

TINGIDE. Si riscontrano in alcuni impianti reinfestazioni, con presenza di Tingide a vari stadi di sviluppo. Controllare gli impianti e, in caso di presenza di neanidi/stadi giovanili, intervenire in funzione AFIDI con Piretro, ad es. Asset Duo dose 160 ml/hl e 2,4 litri/ha o Asset Five dose 64 ml/hl e 0,96 ml/hl (max 3 tratt./anno); intervenire la sera dopo il tramonto, impiegare alti volumi e garantire una buona bagnatura, aggiungendo olio estivo al piretro per aumentarne l'efficacia dose 1 litro/hl.

EULIA. Intervenire una settimana dopo il superamento della soglia di 50 adulti per trappola o a seguito di danni sui frutti con Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1 kg/ha.


MELO

COLPO DI FUOCO BATTERICO. Si consiglia di ispezionare accuratamente i frutteti, asportare tutti gli organi colpiti tagliando ad almeno 40-50 cm dal punto di ingresso del batterio per arrestarne la diffusione lungo i vasi legnosi. Si consiglia di intervenire in relazione a periodi umidi o temporaleschi con Solfato di rame al 20%, ad es. Poltiglia Manica 20 WG Green o Poltiglia Disperss dose 200 g/hl.

TICCHIOLATURA.

Varietà

Linee guida per la difesa alle infezioni primarie di Ticchiolatura

Resistenti alla ticchiolatura

Per prevenire infezioni da funghi secondari e colpo di fuoco, trattare dopo piogge consistenti, su pianta asciutta, con Poltiglia Disperss dose 150-200 g/hl e 1-5 kg/ha eventualmente in miscela con Karma 85 o Vitikappa dose 500 g/hl e 5 kg/ha (p.a. Bicarbonato di potassio).

Altre (sensibili alla ticchiolatura)

In presenza di macchie di infezioni primarie mantenere le coperture in previsione di pioggia con Poltiglia Disperss dose 200 g/hl (su pianta asciutta), in caso di piogge consistenti ripetere il trattamento dopo la pioggia, sempre su pianta asciutta con Poltiglia Disperss dose 200 g/hl oppure con Karma 85 o Vitikappa dose 500 g/hl e 5 kg/ha (p.a. Bicarbonato di potassio).

CARPOCAPSA. Intervenire, al superamento della soglia di 2 adulti per trappola in una o due settimane, con Virus della granulosi, da non miscelare con prodotti a reazione alcalina, come rame, zolfo e cloruro di Ca non tamponato. Utilizzare, ad es., Carpovirusine Plus o Carpovirusine Evo 2 dose 100 ml/hl e 1 litro/ha oppure Madex Top o Madex Twin dose 50-100 ml/ha. In alternativa intervenire con Spinosad, es. Laser dose 30 ml/hl e min 300 ml/ha (max 3 tratt./anno, max 2 consecutivi). Aggiungere al virus o allo spinosad olio minerale estivo (250 ml/hl) per aumentarne l'efficacia.

AFIDE LANIGERO. Si segnala la presenza di lanigero, ma anche la parassitizzazione da parte di Aphelinus mali: favorire l'insediamento del parassitoide evitando il più possibile insetticidi ad effetto abbattente sugli utili (es. Laser e Piretro). Lavaggi con olio o saponi, meglio se localizzati, possono ridurre lo sviluppo del lanigero senza danneggiare gli utili.

TINGIDE. Si riscontrano alcune reinfestazioni, con presenza di Tingide a vari stadi di sviluppo. Controllare gli impianti e, in caso di presenza di neanidi/stadi giovanili, intervenire in funzione AFIDI con Piretro, ad es. Asset Duo dose 160 ml/hl e 2,4 litri/ha o Asset Five dose 64 ml/hl e 0,96 ml/hl (max 3 tratt./anno); intervenire la sera dopo il tramonto, impiegare alti volumi e garantire una buona bagnatura, aggiungendo olio estivo al piretro per aumentarne l'efficacia dose 1 litro/hl.

EULIA. Intervenire una settimana dopo il superamento della soglia di 50 adulti per trappola o a seguito di danni sui frutti con Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1 kg/ha.

BUTTERATURA AMARA. Intervenire su tutte le varietà e soprattutto negli impianti più scarichi con concimi fogliari a base di cloruro o ossido di Calcio ammessi in agricoltura biologica (ad es. Clorcal, Neobit, Glibor Ca, Calcypit, Ca-L Polkel…), rispettando le dosi da etichetta e ripetendo ogni 10-12 giorni. Impiegare da solo o controllare la miscibilità.

SCOTTATURE DA SOLE. Con le attuali temperature è possibile il rischio di scottature, al fine di proteggere la frutta si consiglia di somministrare prodotti a base di Caolino dose 8-15 kg/ha. Si consiglia di somministrare i caolini evitando il gocciolamento per migliorare l'uniformità di distribuzione, ma al contempo impedire la formazione di gocce bianche sul frutto, quindi trattare a volumi normali, aumentando la velocità e la pressione. Lo stesso risultato si può ottenere con interventi ripetuti a dosaggi bassi, che porta un accumulo di strati di prodotto.


ACTINIDIA

CANCRO BATTERICO. Con l'innalzamento termico di questo periodo il batterio è in quiescenza e, pertanto nelle prossime settimane e per tutta l'estate non è più necessario intervenire salvo eventi meteorologici particolari (grandine o forti temporali). In caso di necessità intervenire con Solfato di Rame, ad es. Poltiglia 20 WG Green dose max 2 kg/ha o Poltiglia Disperss dose max 2,5 kg/ha.

EULIA. Intervenire una settimana dopo il superamento della soglia di 50 adulti per trappola o a seguito di danni sui frutti con Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG o DiPel DF dose 100 g/hl e 1 kg/ha.


VITE

MAL DELL'ESCA. Si rilevano piante con sintomi di collasso. Segnare man mano tutte le piante sintomatiche.

PERONOSPORA. Intervenire solo in previsione di pioggia con Solfato di rame al 20%, ad es. Poltiglia Disperss dose 200 g/hl e 2 kg/ha.

OIDIO. Intervenire con Zolfo, ad es. Microthiol Disperss dose 300-400 g/hl.

TIGNOLETTA. Effettuare la difesa al 5% di grappoli con uova. Intervenire al rilevamento delle prime uova a “testa nera” e ripetere dopo 8-10 giorni con Bacillus thuringiensis, ad es. CoStar WG dose 100 g/hl e 0,5-1,5 kg/ha o Delfin dose 75 g/hl e 0,5-0,75 kg/ha (da etichetta max 6 tratt./anno; N.B.: acidificare l'acqua) oppure con Spinosad, ad es. Laser dose 20-30 ml/hl (max 3 tratt./anno, max 2 consecutivi).


ORTAGGI

 

CAVOLFIORE

SCLEROTINIA e MORIA DELLE PIANTINE. Preparare con cura il terreno per evitare ristagni d'acqua. Intervenire al trapianto con Patriot Gold dose 5 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum).

ALTICA. Non sono registrati interventi nei confronti di questa avversità, ma questo fitofago può provocare gravi danni subito dopo al trapianto, si consiglia quindi di consultare il proprio tecnico per impostare un'efficace linea di difesa.


FINOCCHIO

SCLEROTINIA e MORIA DELLE PIANTINE. Intervenire con Remedier dose 2,5 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii).

BATTERIOSI e SEPTORIOSI. Intervenire con Kocide 2000 dose 150 g/hl (p.a. Idrossido di Rame al 35%).

AFIDI. Intervenire con Oikos dose 100-180 ml/hl e 1-1,5 litri/ha (p.a. Azadiractina, max 3 tratt./anno).


ZUCCHINO

AFIDI. Monitorare la presenza, in quanto da ora è previsto l'arrivo delle forme alate. Intervenire subito sui focolai con Neemazal TS dose 200-300 ml/hl oppure con Oikos dose 100-200 ml/hl (p.a. Azadiractina, max 3 tratt./anno) ed eventualmente Piretro, ad es. Asset Duo o Biopiren Plus dose 160 ml/hl e 1,28 litri/ha o ancora con Sapone molle (dosaggi in funzione dei prodotti impiegati. Si consiglia di eseguire una miscela di due tra i prodotti indicati. Importante bagnare bene anche alla base del cespo (in fase di ingrossamento cespo). Ripetere dopo 15 giorni. N.B.: in questo periodo effettuare il trattamento nelle ore più calde. Iniziare i lanci di A. colemani a cadenza settimanale, iniziando con basse inoculazioni.

OIDIO. Intervenire con Zolfo, ad es. Microthiol Disperss dose 200-500 g/hl oppure Thiopron dose 3-6 litri/ha.


LATTUGA

LIMACCE. Distribuire in post trapianto esca lumachicida Derrex oppure Sluxx (p.a. Fosfato ferrico) attenendosi a dosi ed indicazioni di etichetta. Distribuire prima di stendere la pacciamatura e distribuire il prodotto tra le gambe e le testate delle serre. Ripetere l'applicazione se viene sciolto dalle piogge.

AFIDI. Monitorare la presenza delle forme alate che potrebbero arrivare ed intervenire con Neemazal TS dose 200-300 ml/hl oppure con Oikos dose 100-200 ml/hl (p.a. Azadiractina, max 3 tratt./anno) ed eventualmente Piretro, ad esempio Asset Duo o Biopiren Plus dose 160 ml/hl e 1,28 litri/ha. È importante bagnare bene anche alla base del cespo (in fase di ingrossamento cespo). Ripetere dopo 15 giorni. N.B.: in questo periodo effettuare il trattamento nelle ore più calde.

BOTRITE, SCLEROTINIA e MARCIUMI. Monitorare la presenza alla base del cespo. Favorire arieggiamento e asciugatura regolando l'apertura e chiusura delle serre. Preventivamente, alla prima comparsa dei sintomi, intervenire con Amylo-X dose 1,5-2,5 kg/ha (p.a. Bacillus amyloliquefacIens, max 6 tratt./anno) oppure con Serenade Max dose 2,5-4 kg/ha o Serenade Aso dose 4-8 litri/ha (p.a. Bacillus subtilis, max 4 tratt./anno) oppure si può ricorrere all'uso della Propoli. Si ricorda che si tratta di prodotti di copertura e che necessitano, quindi, di raggiungere tutta la superficie della pianta e il colletto.

BREMIA. Monitorare la presenza e intervenire con Vacciplant dose 1 litro/ha (p.a. Laminarina, con volumi d'acqua > 500 litri/ha mantenere una concentrazione di 0,2 litri/hl), utilizzabile dalla terza foglia vera aperta a raccolta. Applicare come trattamento preventivo dallo stadio 3 foglie. Eseguire da 2 a un massimo di 6 trattamenti, con volumi d'acqua 400-1000 litri, con cadenza 7-10 giorni.


POMODORO

TUTA ABSOLUTA. Installare la confusione sessuale ISONET T (dosaggio 1000 diffusori/ha).

AFIDI. Intervenire con Oikos dose 100-180 ml/hl e 1-1,5 litri/ha (p.a. Azadiractina, max 5 tratt./anno) o con Pyganic 1.4 dose 250 ml/hl e max 2,5 litri/ha (p.a. Piretro, max 2 tratt./anno).

MOSCA BIANCA. Monitorare la presenza degli insetti e richiamare lanci di Macrolophus a 0,25 individui/mq per 2 volte.

ELATERIDI. Immergere le piantine nella soluzione in pre-trapianto e ripetere l'intervento ad attecchimento, in irrigazione, con Naturalis dose 1-2 litri/ha (p.a. Beauveria bassiana).

MARCIUMI RADICALI. Intervenire con Tusal dose 3 kg/ha frazionato in 5 applicazioni: 1° applicazione 1 kg/ha, applicazioni successive 0,5 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii).


PEPERONE

TUTA ABSOLUTA. Installare la confusione sessuale ISONET T (dosaggio 1000 diffusori/ha).

PIRALIDE. Installare la confusione sessuale ISONET ON (dosaggio 600-800 diffusori/ha).

AFIDI. Intervenire con Oikos dose 100-150 ml/hl e 1-1,5 litri/ha (p.a. Azadiractina, max 5 tratt./anno) oppure Pyganic 1.4 dose 150-250 ml/hl e max 2,5 litri/ha (p.a. Piretro, max 3 tratt./anno) oppure con Flipper dose 1-2 litri/hl e 4-20 litri/ha (p.a. Sali potassici di acidi grassi, max 5 tratt./anno).

TRIPIDI. Alla primissima presenza si consiglia il lancio del predatore specifico Orius laevigatus (f.c. Levipak 500) 0,5 individui/mq, ripetere dopo 7-10 gg. ai primi fiori aperti. In alternativa, intervenire con Laser dose 20 ml/hl e min 0,2 litri/ha (p.a. Spinosad, max 3 tratt./anno e max 2 consecutivi).

MARCIUMI RADICALI. Intervenire con Tusal dose 3 kg/ha frazionato in 5 applicazioni: 1° applicazione 1 kg/ha, applicazioni successive 0,5 kg/ha (p.a. Trichoderma asperellum e Trichoderma gamsii).


 

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